Due giornate di festa per l’apertura ufficiale del “Giardino Mandela”, intervento di rigenerazione urbana da quasi 3,2 milioni di euro totalmente promosso e finanziato da Unicoop Firenze: lo spazio vede aree verdi, playground inclusivo, palestra calistenica e percorsi benessere.
Due giornate di eventi, oggi (sabato 19) e lunedì 21 settembre, per celebrare l’inaugurazione e la dedica a Nelson Mandela del nuovo spazio urbano davanti al punto vendita Unicoop di piazza Leopoldo, situato proprio sotto il grande murale realizzato nel 2018 per il centenario della nascita del leader sudafricano.
L’area — storicamente nota come “Terza Piazza” — è stata al centro di un intervento di riqualificazione da circa 3,2 milioni di euro, totalmente progettato e finanziato da Unicoop Firenze in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale. Un cantiere che ha eliminato muri perimetrali, angoli bui e criticità strutturali (risolvendo anche le storiche infiltrazioni del parcheggio sotterraneo).
“Questo intervento non è soltanto una riqualificazione urbana e ambientale di straordinario valore, ma rappresenta una vera e propria scommessa sul tessuto sociale del quartiere” sottolinea la sindaca di Firenze, Sara Funaro. “La conclusione di questo grande intervento rappresenta per noi il compimento di un impegno preso con i nostri soci e con i clienti che ogni giorno frequentano il Coop.fi di Piazza Leopoldo. Siamo davvero felici di inaugurare oggi il Giardino Mandela, un luogo aperto, fruibile e polifunzionale dedicato a una figura straordinaria che ci ricorda i valori universali della pace, dell’uguaglianza e dell’inclusione” ha detto Daniela Mori, presidente del consiglio di Sorveglianza Unicoop Firenze.
“Questa rigenerazione nasce dalla sinergia proficua tra pubblico e privato: un modello virtuoso che permette di restituire al quartiere un’area complessa e per anni poco valorizzata” ha aggiunto la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani.
“Nelson Mandela, nel discorso di apertura alla Conferenza nazionale sulla politica ambientale che si svolse in Sudafrica il 17 agosto 1995, quando era presidente da poco più di un anno, sosteneva che ‘tutti sappiamo bene che le sfide ambientali del mondo moderno vanno ben oltre la sopravvivenza di singole specie o la mera salvaguardia della natura. Le molteplici e gravi pressioni globali sull’ambiente richiederanno soluzioni innovative da parte della comunità internazionale” – sottolinea l’Associazione Nelson Mandela Forum -. “Già 30 anni fa, dunque, Madiba indicava tra gli obiettivi più impegnativi che il mondo si è posto per il XXI secolo il tentativo di conciliare lo sviluppo con l’uso sostenibile dell’ambiente. Oggi un giardino può apparire una piccola cosa ma dimostra che è questa la direzione in cui il mondo deve procedere, e assai velocemente. Siamo fieri che dopo l’intitolazione a Mandela del nostro Forum, sostenuta con decisione anni fa proprio da Unicoop Firenze, adesso un altro pezzo di città porti il nome di un uomo che dai diritti civili a quelli sociali fino a quelli ambientali, può ancora guidare e ispirare le nostre azioni”.
