Sab 2 Mar 2024

HomeToscanaMigrantiPelago, migranti in tenda. Il sindaco: "Non è dignitoso, troverò alloggio"

Pelago, migranti in tenda. Il sindaco: “Non è dignitoso, troverò alloggio”

Si è ritrovato sei migranti di origine pakistana in una tenda all’interno del suo territorio comunale e così il sindaco di Pelago ha deciso di risolvere la questione in prima persona, provvedendo a organizzare lo spostamento in una struttura “più dignitosa”

“Da martedì scorso la prefettura di Firenze ha fatto installare due tende, da sei posti ciascuna, nel giardino del nostro Cas, che ospita già 42 persone. Una è vuota e nell’altra ci sono sei persone. Io, come sindaco, sono stato avvisato lunedì sera alle 22.30 dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco, a cose fatte. Non sono stato consultato – dice Nicola Povoleri, sindaco di Pelago – ma soltanto avvisato di una decisione già presa”.

Ci sono da qualche giorno sei migranti pachistani collocati in tende della protezione civile. “Come amministrazione comunale – spiega ancora – abbiamo sempre fatto la nostra parte, ma noi siamo per la dignità delle persone e nel mio comune non voglio vedere persone che vivono in tenda”. Per questo motivo, dopo l’arrivo dei sei pachistani così sistemati, come si legge sulle pagine del Corriere Fiorentino, il sindaco si è attivato per trovare una soluzione alternativa.

“Tra stasera e domattina queste persone saranno spostate in un immobile a Diacceto messo a disposizione dalla parrocchia”. Il sindaco Povoleri ha anche riferito di una riunione in Prefettura. “Ho chiesto spiegazioni e mi è stata presentata una situazione di difficoltà nel ricollocare le persone. Io ho detto che non ritengo che sia umano e accettabile che sei persone dormissero in tenda e ho chiesto garanzie che in 48 ore venisse scartata questa opzione. Intanto mi sono mosso per trovare soluzioni alternative nel mio comune. Scadute le 48 ore, la prefettura non ci ha dato alternative, quindi siamo d’accordo che queste persone andranno in un immobile a Diacceto”.

Rock Contest 2023 | La Finale

"Prenditi cura di me"

UNA VITA TRA DUE RIVOLUZIONI.