Paul McCartney contro governo italiano su mancati rimborsi concerti

Paul McCartney

Con un post in italiano ed inglese apparso sulla sua pagina Facebook, Paul McCartney denuncia il fatto che, il governo italiano,al contrario di quanto sia accaduto negli altri paesi, su indicazione diAssomusica (l’Associazione italiana di promotori di musica dal vivo) ha approvato un decreto che autorizza tutti i possessori dei biglietti precedentemente acquistati per gli spettacoli dal vivo di avere la facoltà di richiedere un voucher di pari valore a quello indicato sul biglietto.

Inoltre, Paul McCartney specifica come soldi provenienti dalla vendita dei biglietti in Italia siano esclusivamente trattenuti dai promoter locali e come sia abbastanza comprensibilmente, che i suoi fans di Paul McCartney siano fortemente amareggiati da questa tipologia di rimborso poiché hanno pagato per vedere un preciso spettacolo, non altri dello stesso promoter.

Il post prosegue poi con un virgolettato dello stesso Paul McCartney: “È veramente scandaloso che coloro che hanno pagato un biglietto per uno show non possano riavere i loro soldi. Senza i fan non ci sarebbe musica dal vivo. Siamo fortemente in disaccordo con ciò che il governo italiano e Assomusica hanno fatto. A tutti i fan degli altri Paesi che avremmo visitato quest’estate è stato offerto il rimborso completo. L’organizzatore italiano dei nostri spettacoli ed i legislatori italiani devono fare la cosa giusta in questo caso. Siamo tutti estremamente dispiaciuti del fatto che gli spettacoli non possano avvenire ma questo è un vero insulto per i fan”.

Il tour di Paul McCartney si sarebbe dovuto fermare anche a Lucca il 13 giugno.

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