Operaia morta sul lavoro: raggiunti 100 mila euro raccolta fondi, oggi autopsia

Manomesso
Una foto tratta dal profilo Instagram di Luana D'Orazio +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

In sole 48 ore, solidarietà per aiutare la famiglia dell’operaia morta sul lavoro. Lunedì i funerali, giornata di lutto regionale vittime lavoro

Ha raggiunto quota 100mila euro in sole 48 ore la raccolta fondi per il sostentamento del figlio di Luana D’Orazio, l’operaia 22enne deceduta lo scorso lunedì in un incidente sul lavoro. Lo riferisce lo staff del sindaco di Montemurlo (Prato), la città in cui è avvenuto l’incidente che è costato la vita a Luana. La gara di solidarietà promossa a favore del bambino della giovane, che ha cinque anni, sta riscuotendo un enorme successo: le donazioni vanno da un minimo di 5 euro fino a un massimo 2mila euro, per donare si accede dal sito del Comune.

In accordo con il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e l’Amministrazione comunale di Pistoia hanno deciso di sostenere e promuovere la raccolta fondi attivata tramite il Comitato Montemurlo solidale. L’iban sul quale fare i versamenti è: IT11 U030 6937 9791 0000 0004 565 intestato al Comitato Montemurlo Solidale presso la Banca Intesa San Paolo – Filiale di Montemurlo via Scarpettini, la causale da indicare è ”Donazione per Luana”.

“C’è stata una mobilitazione spontanea da parte di tante persone e associazioni che – spiega il sindaco Alessandro Tomasi – ci hanno contattato per capire come sostenere questa famiglia e, in particolare, il piccolo. Alcuni soggetti hanno proposto l’attivazione di raccolte fondi. Di fronte alle tante richieste arrivate, abbiamo deciso, in accordo con il sindaco di Montemurlo e con il consenso della famiglia, di seguire un’unica strada che è quella di ”Una donazione per Luana”.

Anche i familiari delle 32 vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009 di Viareggio (Lucca) esprimono solidarietà per la morte di Luana D’Orazio e alle altre numerose vittime per incidenti sul lavoro avvenuti anche in questi giorni. Per i familiari delle vittime della strage di Viareggio l’impegno è di essere a fianco di “chi si batte per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Morti che non sono dovute a tragiche fatalità o al destino, ma che hanno precise responsabilità”. Oggi ricordano che “è anche l’anniversario della Torre piloti di Genova avvenuta nel 2013, costata la vita a nove persone di turno quella notte, una strage dovuta all’impatto della motonave Jolly Nero in manovra nel porto”.

Il 10 maggio,  giorno dei funerali sarà lutto regionale per commemorare Luana D’Orazio e tutte le vittime sul lavoro.

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