Maltempo in Toscana al passaggio della ‘perturbazione di Natale’

Maltempo

Firenze, continua il maltempo per la serata di domenica 26 dicembre, e per la giornata di lunedì 27 dicembre, sulla fascia occidentale della Toscana e sulle zone ad essa limitrofe, interessate dal transito di perturbazioni con piogge diffuse.

Continua quindi lunedì il maltempo e, si spiega dalla Regione, una nuova perturbazione interesserà il territorio regionale a partire dal pomeriggio. Un’attenuazione dei fenomeni si registra invece nelle parti centrale ed orientale della Toscana. Per questo la Sala operativa della Protezione civile regionale mantiene il codice giallo per rischio idraulico sulla Toscana occidentale.

La perturbazione di Natale sta transitando in Toscana in questi giorni, senza troppa violenza, ma la quantità di acqua scaricata al suolo è rilevante. Si tratta di un fenomeno a pioggia continua con un picco nella notte tra sabato e domenica che inizia a saturare il sistema dei corsi d’acqua.

Intanto domenica a Firenze per allagamenti chiuso il viale XI Agosto-viale Guidoni all’altezza di via Santoni per il traffico proveniente da Sesto Fiorentino. A Prato chiuse le piste ciclabili lungo il Bisenzio.

Consorzio di bonifica attivato in provincia di Lucca per monitorare il lago di Massaciuccoli in Versilia e vari canali nella piana di Lucca a causa della tanta pioggia caduta.

Nel territorio di Massarosa si registra anche una frana e allagamenti – acceso l’impianto idrovoro della Bufalina per contenere la piena del lago di Massaciuccoli passato da +14 cm del 24 dicembre ai +34 cm in seguito alla pioggia e intervento di “sacchinaggio” su un tratto degli argini del canale Caprile a Quiesa, per bloccare una lieve tracimazione.

Quanto alle precipitazioni registrati in Versilia, nelle 36 ore, fino 164,6 millimetri di acqua a Campagrina (Arni). La grande quantità d’acqua piovuta ha messo poi in difficoltà lo scolo delle canalette della Piana di Lucca dove sono caduti sempre in 36 ore 125 mm a Lucca. Tra gli interventi centinaia di ballini di sabbia sono stati messi nella zona nord di Capannori.

Nella notte poi ondata di piena del fiume Serchio tra le province di Lucca e Pisa: non raggiunto comunque il primo livello di guardia. In provincia di Massa Carrara funziona la rete dei corsi d’acqua della costa Apuana: il mare riceve bene e al momento non è stato necessario accendere gli impianti idrovori.

Ad Arezzo si registra poi il cedimento del muro di contenimento in un tratto del torrente Bicchieraia, lungo un percorso ciclo-pedonale cittadino: l’area è stata chiusa e messa in sicurezza da vigli del fuoco e polizia municipale.

Chiusa in entrambi i sensi la via Modenese, nel tratto cittadino che va da Capostrada a Ponte Calcaiola, alla periferia di Pistoia, a causa della caduta sulla sede stradale di un grosso masso del peso di oltre 3 quintali, che si è distaccato da una proprietà privata a monte della strada e che ha invaso la carreggiata. La viabilità verso la montagna è comunque garantita, poiché alla strada statale 66 Modenese, che porta a San Marcello Piteglio, si accede attraverso la superstrada di Pistoia.
“Sul posto – rende noto l’assessore alla protezione civile del Comune di Pistoia, Alessio Bartolomei – è intervenuta la protezione civile comunale, insieme a personale dei cantieri comunali. La strada rimarrà chiusa per qualche giorno in attesa di capire come intervenire con il disgaggio di altri massi che si stanno per staccare dallo stesso fronte.
I tempi di riapertura della strada non è detto che siano brevi”. Intanto nel Pistoiese ci sono alche altre criticità in corso, sempre a causa del maltempo. “Abbiamo torrenti che si stanno riempiendo e piccoli fossi che straripano – conclude l’assessore – un’abitazione allagata in località Santomoro e un paio di piccole frane lungo le strade collinari”.

Piove incessantemente da oltre 48 ore nella zona sud della provincia di Grosseto. Situazione critica nel Mancianese dove sono stati chiusi alcuni attraversamenti. Registrato anche l’ingrossamento del torrente Elsa. L’amministrazione comunale di Manciano ha deciso di chiudere l’attraversamento a scivolo in località Piano di Cirignano.
Chiuso anche l’attraversamento a scivolo del fosso Fiascone da parte del sistema automatico di sbarre mobili per l’ingrossamento del torrente. La Protezione civile comunale ha iniziato già dalle prime ore del pomeriggio di oggi, 26 dicembre, il monitoraggio della viabilità comunale e dei torrenti che la riguardano, visto il perdurare della pioggia ormai da oltre 48 ore. Appena i livelli di piena dei corsi si abbasseranno, la viabilità verrà riaperta.

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