Lucca: manovra da 12 mln per affrontare effetti crisi coronavirus

Previsto azzeramento Cosap e riduzione Taric, ma anche un fondo da 600.000 euro per il sostegno all’affitto per immobili commerciali e artigianali. E Parcheggi gratuiti h24 Carducci e Palatucci, fino al 31 dicembre 2020.

Una manovra finanziaria straordinaria da 12 milioni di euro per sostenere quei settori maggiormente colpiti dagli effetti economici del Coronavirus. Si chiama “Lucca Riparte” ed è la manovra messa a punto dal Comune di Lucca, guidato dal sindaco Alessandro Tambellini, che insieme con la giunta, la maggioranza e gli uffici ha creato un piano straordinario per intervenire in favore di quei soggetti fortemente penalizzati dalla pandemia. Nel concreto, la manovra straordinaria permetterà di azzerare la tassa sul suolo pubblico, fino al 31 dicembre; creare un fondo da 600mila euro per il sostegno all’affitto per immobili commerciali e artigianali; abbattere la tariffa sui rifiuti grazie a un contributo di 600mila euro per tutte le categorie danneggiate; rinviare al 30 novembre la tariffa dei rifiuti per le categorie economiche danneggiate ed eliminare sanzioni o interessi per il mancato pagamento della prima rata di marzo; rendere gratuiti h24 i parcheggi Carducci e Palatucci fino al 31 dicembre; azzerare l’imposta di soggiorno e il ticket bus turistici fino al 31 dicembre; aprire i varchi ZTL per la zona B fino al 31 agosto.
Un piano composito e complesso, che anticipa il cosiddetto “decreto di aprile” annunciato dal Governo e mette a disposizione della città, per la sua ripartenza, risorse proprie di Palazzo Orsetti per un totale di 12 milioni di euro. Una cifra che permetterà al Comune di dare risposte concrete a commercianti, artigiani, ambulanti, albergatori, operatori turistici, partite Iva.
“Quella che presentiamo oggi è una manovra finanziaria molto corposa, che ci impegna per 12 milioni di euro, una cifra enorme, un unicum nel panorama nazionale – commenta il sindaco, Alessandro Tambellini -. Mettere a disposizione della città tutte le risorse possibili, senza mandare in dissesto il bilancio, ma dando una prospettiva reale, concreta, straordinaria per la ripartenza del nostro territorio: lo avevamo detto, lo abbiamo fatto. Riusciamo a utilizzare tutto l’avanzo libero, che abbiamo accantonato in anni di gestione oculata, attenta, lungimirante. Contestualmente riusciamo a conservare tutti i lavori pubblici programmati grazie all’utilizzo dei dividendi della vendita di Gesam Gas&Luce, che in buona parte rimangono destinati agli investimenti. Vorrei che questo aspetto fosse molto chiaro: grazie alla razionalizzazione e al risanamento del bilancio, che abbiamo portato avanti dal 2012 a oggi, possiamo mettere a disposizione della città una cifra così alta e così importante: una cifra che rappresenta il 15% della parte corrente del bilancio comunale. Questa crisi non sta colpendo tutti allo stesso modo, compito di un’amministrazione pubblica, di un Comune in questo caso, è dare risposte certe, per fare in modo che nessuno possa restare indietro, che nessuno possa perdersi per strada. La giunta, gli uffici, la maggioranza e io stesso sentiamo tutti questa responsabilità e sentiamo di aver davanti il compito più arduo e difficile che segnerà la nostra azione politica in questi due anni che ci separano dalla fine del mandato. Non verrà meno il senso di responsabilità del buon padre di famiglia, perché non dobbiamo dimenticare che il Comune dovrà continuare a erogare servizi: si pensi alla scuola, agli asili, all’ambito sociale, all’attività ordinaria. Ma non è tutto: accanto a questa manovra, infatti, prevediamo anche un piano di promozione e di rilancio sotto l’aspetto culturale, turistico e sportivo: un piano al quale stanno già lavorando gli assessorati di riferimento e che coinvolgerà i soggetti della nostra città impegnati su questi fronti. Abbiamo deciso di investire così tante risorse perché vogliamo che la nostra città, e ovviamente chi la vive e chi ci lavora, torni più grande di prima e lo faccia grazie anche alla spinta del Comune, che ha come obiettivo primario il bene comune”.

INTERVENTI NEL DETTAGLIO. I dodici milioni di euro serviranno per intervenire sui seguenti settori.
Azzeramento Cosap (canone suolo pubblico) – fino al 31 dicembre 2020: misura valida per: ambulanti (compresi nel piano commercio); pubblici esercizi; spettacoli viaggianti; edilizia; noleggio biciclette; alberghi;
Abbattimento Taric (tariffa rifiuti): contributo straordinario di 600.000 euro per il pagamento della tariffa rifiuti per le categorie danneggiate per il periodo di sospensione obbligatoria.
Proroga della seconda, della terza e della quarta rata al 30.11.2020; eliminazione sanzioni e interessi per chi non ha pagato la prima rata nei termini.
Fondo da 600.000 euro per il sostegno all’affitto per immobili commerciali e artigianali.
Parcheggi gratuiti h24 Carducci e Palatucci, fino al 31 dicembre 2020.
Azzeramento imposta di soggiorno e azzeramento ticket bus turistici, fino al 31 dicembre 2020.
Apertura varchi ZTL (zona B), fino al 31 agosto 2020, con apertura varchi dalle 8 alle 20.

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Lucia Galli
Lucia Galli
2 anni fa

Scandaloso che venga riaperta in questo modo la Ztl in una città che ha già un alto tasso di inquinamento: oltre che per coronavirus, moriremo per asma e altre malattie respiratorie.