Livorno: no a sindaco bis, Nogarin si candida alle Europee

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“Martedì prossimo leggerete il mio nome tra quelli dei candidati alle Europee del Movimento 5 Stelle, quindi non farò il secondo mandato da sindaco”. Così il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, oggi in apertura di una conferenza stampa convocata appositamente in sala giunta ha sciolto le riserve dichiarando ufficialmente che non si ricandiderà alle prossime amministrative ma correrà per le parlamentarie del M5s per un seggio alle europee.

Il capoluogo labronico andra’ al voto in primavera. La decisione e’ stata assunta sabato al termine di un “percorso lungo, anche sofferto, di un lavoro intenso che ho dovuto svolgere coi miei collaboratori piu’ stretti, la mia famiglia, il gruppo di maggioranza e con il meetup- aggiunge-. Tutto si e’ ristretto ad aspetti di carattere personale, ma mi sento di dire che la candidatura arriva alla fine di un percorso che ha superato i confini della citta’ con incarichi molto importanti”, come quello da vicepresidente di Anci e in conferenza unificata Stato-citta’. Grazie a questi ruoli “ho una visione piu’ ampia del contesto che posso mettere a disposizione della citta’”.

Perche’ la scelta di correre per il Parlamento europeo? “Sono ancora piu’ convinto, dopo questi 5 anni, che se vogliamo in qualche misura andare a intercettare i finanziamenti per far cambiare prospettiva alla citta’ lo possiamo fare andando in Europa. Ritengo che questa sia la dimensione del tutto logica e naturale dopo 5 anni di governo in citta’ che sono stati svolti con notevole intensita’”.

“Non scappo dal processo, non ci penso lontanamente, sono assolutamente convinto della mia innocenza. Sono pronto a dimostrare la mia innocenza nei posti dove lo si fa normalmente, davanti ai giudici. Sono pronto a rinunciare all’immunita’ parlamentare per dimostrare la mia innocenza”. Lo afferma il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, rispondendo a una domanda n merito all’inchiesta sull’alluvione del settembre 2017 che lo vede come il principale indagato per omicidio plurimo colposo. Nogarin nel colloquio dei giornalisti ha annunciato di aver deciso di correre nelle primarie interne ai 5 Stelle, le parlamentarie, per correre alle Europee di maggio.

“Di Maio? Lo sa”. Ha risposto così Filippo Nogarin a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se il leader del M5s fosse informato della sua candidatura alle Europee. “L’uno vale uno nel Movimento – ha aggiunto Nogarin – e quindi mi sottoporrò alla votazione degli iscritti. Non c’è una candidatura automatica: prima ci sarà il passaggio nel collegio toscano, poi in quello di Marche, Lazio Umbria e Toscana e poi solo dopo la vera e propria candidatura. Ho scelto la via più complicata”.

“Sabato ho preso questa decisione con mia moglie – ha aggiunto – da quel momento non ci sono più tornato sopra. La questione dell’alluvione ha inciso, è come aver fatto due mandati: uno prima dell’alluvione e l’altro nel dopo alluvione, ma non scappo dal processo, non ci penso neanche lontanamente, sono convinto della mia innocenza e pronto a dimostrarlo davanti ai giudici e anche laddove arrivassi a ottenere l’immunità parlamentare sono pronto a rinunciarvi”.

“Con Grillo ci siamo sentiti. L’ha presa bene nel senso che mi ha incoraggiato come sua consuetudine”. Così Filippo Nogarin.

“Il Movimento non è in crisi e non credo alle fazioni interne è un Movimento: c’è stata una votazione ed è questa la decisione che alla fine si porta avanti tutti”, ha proseguito l’attuale sindaco di Livorno rispondendo a chi chiede del suo ‘voto’ contrario all’immunità per Salvini e a uno scenario di crisi del M5s. “Il Movimento – ha concluso Nogarin – ha la capacità di interrogarsi e quelle che sembrano ad alcuni delle divisioni sono in realtà semplicemente dinamiche interne a un Movimento”.

Riguardo al suo successore, Nogarin, ha espresso il proprio sostegno alla vicesindaca di Livorno Stella Sorgente.

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