Livorno: naufraga su scogli Meloria, Capitaneria avvia indagine

Livorno

Un 51enne è stato soccorso stamani, intorno alle 5.00, da una motovedetta della guardia costiera di Livorno mentre si trovava su un tender alla deriva al largo del porto dopo che la sua imbarcazione a vela ‘Le Chien’, in navigazione dalla Sardegna al porticciolo di Marina di Pisa, è naufragata sulla scogliera della Torre della Meloria.

L’uomo è stato recuperato e portato a terra in buone condizioni di salute. A lanciare l’allarme alla capitaneria è stato un amico che aveva ricevuto poco prima un sms dal 51/enne in cui il velista spiegava di aver fatto naufragio nelle acque antistanti il porto di Livorno con la propria imbarcazione a vela e che al momento si trovava su un tender alla deriva. La capitaneria ha subito avviato le indagini per chiarire la precisa dinamica dell’incidente e il motivo per il quale il naufrago, che navigava con le vele bordate in un’area dove è vietato, ha dichiarato ai militari che l’imbarcazione era affondata, aggiungendo che solo grazie al tender in dotazione era riuscito a mettersi in salvo.
Alle prime luci dell’alba, i militari hanno accertato che la barca a vela si era incagliata sugli scogli del faro delle secche della Meloria.

Sul posto è stata inviata a quel punto un’altra motovedetta con sub della Guardia Costiera per verificare l’eventuale presenza di inquinamenti nella zona del naufragio e per accertare le condizioni dello scafo. Dai rilievi non è stata riscontrata alcuna forma di inquinamento, ma la presenza di un grosso squarcio sulla murata di sinistra dell’imbarcazione che ne impone la rimozione con pontone e gru di sollevamento.

All’uomo è stato notificata la diffida alla rimozione del relitto.

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