Livorno, Aamps: da gennaio 450 bici rimosse

450 sono le biciclette rimosse da Aamps a Livorno da gennaio 2019.  60 nuove rastrelliere saranno posizionate in varie parti della città. Il Comune di Livorno sta individuando nuove modalità per riutilizzare le bici che non vengono ritirate. Chiesta inoltre la collaborazione dei cittadini per combattere il degrado delle strade. “L’abbandono dei mezzi a due ruote nelle strade crea degrado determinando una perdita del senso di sicurezza dei cittadini. In una strada pulita e ben tenuta le persone si sentono meglio”, ha dichiarato l’Assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello.

Il dato è stato reso noto dalla conferenza stampa tenuta dall’Assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello, con Aamps e Polizia Municipale. “L’intenzione dall’Amministrazione è di coltivare un approccio integrato affinchè gli abbandoni possono essere segnalati all’Urp del Comune di Livorno, alla Polizia Municipale o all’Aamps da parte dei cittadini”, ha detto l’assessora.

Da gennaio ad oggi l’Aamps ha effettuato 10 interventi di recupero rottami di biciclette abbandonate, 25/30 mezzi ogni volta, di cui l’80% negli ultimi tre mesi. La maggior parte dell’abbandono avviene in zona stazione e nel centro cittadino. In media in un anno vengono raccolte 4 tonnellate di materiale ferroso (400 kg circa a intervento) per un costo totale per Aamps di 2000 euro. Il costo viene mitigato dalla vendita del materiale ferroso ad una ditta di Pontedera che provvede alla fusione.

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