La magia di Bruno Munari a Sinalunga

Bruno Munari

Giocoleria, costumi variopinti, una colonna sonora coinvolgente e suggestiva, tre attori empatici e simpatici che te li vorresti portare a casa. Domani – ore 16 – arriva al teatro Ciro Pinsuti di Sinalunga “LA FANTASIA. Un viaggio liberamente ispirato a Bruno Munari” ,  rivolto ai più piccoli.

Lo spettacolo è un mondo dove si vivono avventure incredibili, per scoprire che la possibilità di cambiare le cose è dentro ognuno di noi, basta ascoltare il respiro della fantasia. Se la routine quotidiana e la concretezza di una vita (che non lascia molto spazio all’immaginazione) ci obbligano a correre lungo binari precostituiti, gli artisti propongono una soluzione: la fantasia. “Prima – dichiarano –è soltanto l’insinuarsi di un’immagine, ma man mano che la vedi diventa un mondo fantastico, dove la realtà può essere ribaltata e dove tutto è possibile. Un mondo di oggetti animati, in continua trasformazione. Un mondo magico. Un mondo di poesia. Un mondo dove si mescolano il divertimento e l’equilibrio. Un mondo dove la parola può prendere vita. Un mondo dove stupirsi è d’obbligo”.

Lo spettacolo nasce dal desiderio di far incontrare Bruno Munari, il grande artista e designer scomparso nel 1998, con uno dei pochi linguaggi che non ha mai utilizzato nel suo lavoro: il teatro. Alla base, c’è stata una ricerca delle quattro fasi della vita da lui concepite: invenzione, fantasia, creatività, immaginazione. Il progetto andrà quindi a ricreare un nuovo processo creativo, dove il corpo diventerà un pennello, la voce un mondo da scoprire, il testo un lazzo futurista, il disegno uno strumento narrativo, una sfera un personaggio che racconterà storie incredibili.

In scena una giovane formazione di artisti polivalenti: Edoardo Nardin, giocoliere, acrobata ma anche pittore, Pasquale Scalzi, che oltre a recitare è anche diplomato in corno, e Francesco Dendi, che come attore vanta varie collaborazioni con importanti artisti del teatro contemporaneo.

 

La stagione del Pinsuti proseguirà poi venerdì 24 gennaio, con “Le opere complete di Shakespeare in 90 minuti”, un brillante e fortunato spettacolo che sta facendo il tutto esaurito in mezza Italia, di cui si è già avuto un assaggio alla festa d’inaugurazione del teatro. In scena Roberto Andrioli, Fabrizio Checcacci e Lorenzo Degl’Innocenti, che proveranno a condensare l’opera omnia di Shakespeare in soli 90 minuti, fra esilaranti scene rap e formidabili gag comiche.

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