Inchiesta medicina Firenze: respinta revoca misura cautelare per primario

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La misura era stata emessa dal gip Angelo Antonio Pezzuti su richiesta della procura fiorentina, nell’ambito dell’inchiesta su presunte irregolarità nei concorsi di medicina a Firenze.

In merito all’inchiesta di medicina a Firenze, il tribunale del riesame ha respinto la richiesta di revoca della misura cautelare avanzata dal legale di Lorenzo Borgognoni, direttore della chirurgia plastica ricostruttiva del Santa Maria Annunziata di Firenze e sottoposto dallo scorso gennaio alla sospensione per un anno dalla possibilità di partecipare a concorsi per professore universitario.

Il dirigente medico, difeso dall’avvocato Gaetano Viciconte, è accusato di corruzione in concorso con l’ex rettore Luigi Dei e con Alessandro Innocenti, indagato in qualità di professore associato dell’Ateneo fiorentino. Secondo la ricostruzione della procura, Borgognoni avrebbe accettato di ritirarsi da un concorso per professore associato, di cui sarebbe stato vincitore designato Alessandro Innocenti, chiedendo in cambio e ottenendo dal rettore Dei l’indizione di un nuovo bando concorsuale. Come precisato anche dal suo legale, Borgognoni al momento non ricopre alcun incarico di tipo universitario.

Nell’ambito delle indagini nel marzo del 2019 il Giudice per le Indagini Preliminari di Firenze ha emesso misure di interdizione dall’insegnamento per otto docenti delle facoltà di Firenze, Milano e Padova. Alcune di questi provvedimenti sono stati poi annullati dal tribunale del riesame.

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