Grosseto: violenze contro anziano disabile, allontanata parente

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Foto controradio

Violenze fisiche e psicologiche nei confronti dell’anziano parente invalido di 78 anni, a cui avrebbe dovuto badare. Questo è quanto è stato scoperto dai carabinieri di Grosseto che attraverso telecamere e microspie hanno documentato numerosi episodi di violenza commessi da una donna nei confronti dell’anziano.

Le violenze di questi mesi si sono tradotte in colpi vibrati con scope, mattarello, bottiglie, oltre a pugni alla testa, schiaffi, minacce con un coltello, e continue offese. Le indagini sono iniziate a settembre scorso, quando i carabinieri di Monterotondo Marittimo (Grosseto) sono venuti a conoscenza che un anziano uomo invalido, nato nel 1942, era da tempo vittima di maltrattamenti in casa. Le violenze, infatti, erano opera della donna che viveva con lui.

I militari di Grosseto si sono dunque attivati raccogliendo riscontri documentali e testimonianze di persone a lui vicine, che confermavano la presenza di segni delle violenze sul corpo dell’anziano. L’uomo, non essendo più in grado di esprimersi, non poteva riferire le sofferenze che quasi quotidianamente subiva. Nei confronti della donna è stata emessa la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’anziano, che adesso è stato affidato ai servizi sociali del Comune.
Una situazione che era divenuta insostenibile a cui è stato messo fine grazie all’intervento dei carabinieri che hanno, appunto, fermato la donna.

Lorenzo Braccini

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