Giubbe Rosse: alla 4/a asta lo acquista Gruppo Scudieri

Giubbe Rosse

Dopo 3 aste andate deserte “si riaccende una luce” per lo storico Caffè Letterario Giubbe Rosse. Ne dà notizia il sindacato Filcams Cgil Firenze il quale annuncia che sarà “protagonista del rilancio del locale insieme ai lavoratori”.

Così il sindacato esprime la soddisfazione per la vendita dell’attività di P.zza della Repubblica: “Finalmente l’omissione di soccorso, che avevamo denunciato alla stampa per la mancata partecipazione alle precedenti aste, è terminata: un importante marchio fiorentino del gruppo Scudieri acquista, alla quarta asta, il Caffè Giubbe Rosse. Nonostante le aste deserte, abbiamo sempre creduto che la chiusura delle Giubbe Rosse fosse una ferita profonda per Firenze, avevamo teorizzato che sarebbe stato come demolire il Ponte Vecchio e fare uno sfregio a piazza della Repubblica.”

“Adesso – prosegue il comunicato Cgil – si riaccende una luce per Firenze intera e al contempo la Filcams vuole essere protagonista del rilancio del Caffè letterario insieme ai lavoratori, per mantenere anche il valore storico nel centro della città purtroppo indebolito dalla chiusura di alcuni importanti marchi storici nel tempo. Questa operazione di acquisizione delle Giubbe Rosse, da parte di un importante marchio fiorentino, riafferma il valore storico del locale per la città e permette il mantenimento dello sviluppo e della occupazione. Si è chiusa una pagina buia e si apre un nuovo capitolo del Caffè delle Giubbe Rosse.”

l soggetto imprenditoriale che si è aggiudicato all’asta lo storico caffè fiorentino Giubbe Rosse è, lo ripetiamo, la società Scudieri, che gestisce l’omonimo caffè in piazza Duomo a Firenze, ed è partecipata dal gruppo Nannini che fa capo all’imprenditore kazako Igor Bidilo, patron della società Sielna. In attesa dell’aggiudicazione definitiva delle Giubbe Rosse, gli acquirenti confermano la notizia data dalla Filcams-Cgil ma non rilasciano dichiarazioni sull’affare, che prosegue il percorso di espansione di Sielna sul territorio italiano, e in particolar modo toscano.

In meno di un anno Sielna ha acquisito il gruppo Nannini, storico marchio dell’industria dolciaria senese, con un investimento di 30 milioni di euro e un ambizioso piano di rilancio, e altri locali a Siena, per poi sbarcare a Firenze prima con Scudieri e poi con la gestione della caffetteria di Palazzo Pitti, mentre a Milano ha rilevato il ristorante Valentino Vintage.

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