Giani attaccato da centro destra, per commento definito “Sessista”

Giani

Firenze, “In Toscana stanno facendo una campagna fotocopia, dove il mio avversario è Matteo Salvini che si porta dietro al guinzaglio una candidata”, così aveva detto Eugenio Giani, candidato governatore in Toscana alle elezioni regionali, riferendosi a Susanna Ceccardi, eurodeputata della Lega e sua avversaria nella corsa alla Regione.

Queste parole hanno però scatenato una accesa reazione degli esponenti del centro destra a tutti i livelli, che accusando Giani, tra le altre cose di sessismo, con un’azione ben coordinata, stanno inondando i social e le redazioni giornalistiche con comunicati di sdegno e solidarietà a Susanna Ceccardi.

“Lei è al guinzaglio di Salvini – posta indignato il deputato toscano e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli – Solidarietà a Susanna. Eugenio Giani inizia il confronto con il centrodestra nel peggiore dei modi. Volgare, sessista, sprezzante del civile confronto democratico. Una donna di destra non può secondo lui essere libera. Per Giani può essere solo l’animale al guinzaglio del suo capo maschio. Non è l’Eugenio Giani che conoscevo, forse ha paura davvero. Ma non è una giustificazione. Disumanizzare l’avversario, trasformarlo in una bestia al guinzaglio, vuol dire trasformarlo in un nemico contro cui tutto è lecito. Se è una donna è grave il doppio. Spargere odio così, all’inizio di una campagna elettorale che cade durante la peggiore crisi sociale ed economica è irresponsabile e pericoloso. Mi auguro che gli esponenti del Pd prendano le distanze da questo inaccettabile linguaggio di Eugenio Giani. Li invito a confrontarsi sui contenuti, sul rilancio economico necessario, sul lavoro e sulle infrastrutture senza offendere, se gli riesce”.

“Scusate, mi aiutate a capire? – si chiede invece ironico su Twitter il deputato della Lega Claudio Borghi – Questo contro Susanna Ceccardi che cos’è? Sessismo, hate speech, shaming o semplice schifo? Ma perché? Susanna, la Toscana si merita di meglio. Andiamo a combattere”.

“Sessismo e odio di Giani e del Pd contro Ceccardi. Intollerabile. La Boldrini cosa dice? – posta invece su scrive su Facebook il deputato della Lega Guglielmo Picchi – Eugenio Giani candidato del Pd a governare la Toscana dice a una donna dello schieramento avversario che è buona soltanto a stare al guinzaglio come una cagna. La donna è della Lega, una parlamentare e avversario di Giani in Toscana, la nostra Susanna Ceccardi. Trovo squallido il commento. Pd dovrebbe far ritirare Giani dalla corsa a governatore. Quei tipi di commenti non sono accettabili se fatti a destra…si leverebbero le grida di indignazione a livello internazionale”.

“Solidarietà totale al mondo femminile, vilipeso dal candidato Pd del centro sinistra Eugenio Giani. Definendo la nostra candidata Susanna Ceccardi un cane “alla catena” di Matteo Salvini, rende finalmente chiara la sua considerazione dell’intero genere femminile – scrive su Facebook il deputato della Lega Manfredi Potenti – Rabbrividisco allorché vedo come siano proprio questi soggetti sinistri a promuovere leggi come quella sull’introduzione di reati in materia di omofobia e discriminazione di genere. Giani è ancora in tempo a tornare a casa e a dedicarsi al meritato riposo, evitando una bruciante sconfitta o, peggio, la dequalificante promozione della Toscana come terra di volgarismi e sessismi da… cani (con rispetto per questi ultimi)”.

“Il candidato governatore della Toscana del PD è scivolato sul sessismo più becero. – scrive su Facebook il deputato della Lega Edoardo Ziello – Se una frase del genere fosse stata pronunciata da un rappresentante della Lega verso una donna avrebbe invocato la corte marziale, ma si sa che a quelli di Sinistra è permesso tutto. In Toscana vinceremo con la competenza e il sorriso di Susanna Ceccardi. Avanti!”.

“‪In campagna elettorale tutto è lecito? No – scrive su Twitter Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia – Non si può mancare di rispetto e dare libero sfogo a un linguaggio pieno di disprezzo e misoginia. Eugenio Giani che definisce Susanna Ceccardi una candidata al guinzaglio di Salvini, qualifica più lui che la sua avversaria”.

“Forza Susanna, toscana coraggiosa, donna di carattere e bravissimo sindaco. Gli attacchi del Pd sono medaglie al valore”. E’ il tweet del leader della Lega di Matteo Salvini.

“Solidarietà a Susanna Ceccardi, bersaglio di dichiarazioni becere che sconfinano nel sessismo da parte del candidato governatore del centrosinistra in Toscana. Ancora una volta esce la doppia morale del Pd che prima invoca le quote rosa, poi insulta un’avversaria facendo ricorso a metafore di cani al guinzaglio che offendono la dignità di donna. In attesa delle attestazioni di solidarietà delle varie Boldrini, diciamo a Susanna: vai avanti a testa alta perché la Toscana si merita di essere liberata dall’arroganza del Pd”. Questo hanno dichiarato i capigruppo della Lega di Senato e Camera, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari.

“Quelli di Giani nei confronti della Ceccardi non sono solo insulti beceri e sessisti – indecente definire la candidata del centrodestra alla Regione Toscana ‘al guinzaglio di Salvini’ – afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera – ma evidentemente raccontano di come la donna sia percepita da alcuni uomini: un essere inferiore, sottomesso e quasi addomesticato. Giani dovrebbe solo vergognarsi e chiedere umilmente scusa. Dispiace constatare il silenzio assordante di tanti esponenti di sinistra solitamente molto sensibili a questi temi. A noi la doppia morale non è mai piaciuta”.

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