Firenze: individuata la fonte di approvigionamento dei pusher della Tramvia

Il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri Firenze Oltrarno ha scoperto che, a rifornire i pusher della Tramvia, è una coppia, entrambi pregiudicati, in affitto in un B&B in Via del Rosso Fiorentino, vicino alla fermata “Paolo Uccello”. I due sono stati arrestati.

Individuare e colpire anche le fonti di rifornimento di droga dei pusher che operano lungo la tramvia: questa una delle finalità dei Carabiniei del Nucleo Operativo Firenze Oltrarno da raggiungere per poter disarticolare il fenomeno lungo tutte le fermate. I Carabinieri, ritenendo che le fonti non potessero essere molto distanti dalle zone di spaccio, dopo vari giorni di servizi di appostamento e osservazione, hanno scoperto che molti spacciatori si dirigevano in via del Rosso Fiorentino, in zona Via dei Vanni, adiacente alla fermata Paolo Uccello, nei pressi del B&B “Agosti”: probabilmente la fonte era qualcuno che soggiornava stabilmente nella struttura.  Nella nottata odierna, al termine dell’ennesimo servizio, è arrivata la conferma: una coppia di “imprenditori dello spaccio”, di origini straniere, aveva preso in affitto una camera del B&B.

Entrambi pregiudicati, l’uomo già noto alle forze dell’ordine negli ambienti dello spaccio, avevano scelto la struttura come base logistica per la vendita di cocaina e marijuana al dettaglio. Semplici le modalità di acquisto da parte dei galoppini, e talvolta anche di singoli assuntori che volevano rifornirsi “a km 0” per risparmiare qualche euro: fissavano per telefono con il ragazzo, al quale consegnavano il corrispettivo in denaro e poi si recavano sotto la finestra della camera occupata dai due. Qui la donna lanciava le dosi richieste e già pagate.

La perquisizione ha permesso ai carabinieri di trovare 3 grammi e mezzo di cocaina, 655 grammi di marijuana, suddivisi in dosi pronte per la vendita, e poi ancora vario materiale utilizzato per pesare e confezionare la droga: due bilancine di precisione, coltello, forbici e rotoli di cellophane trasparente. Sequestrata anche la somma di quasi 500 euro provento dell’attività di spaccio. I due, che avevano creato una vera e propria centrale dello spaccio, sono stati arrestati e in mattinata saranno portati all’udienza con rito direttissimo.

Dopo l’offensiva sferrata lungo tutta la tramvia, che comunque prosegue, l’attenzione e le forze dei CC di Oltrarno si focalizzano sulle scuole e sulla loro capacità di favorire la presenza dei pusher nei loro dintorni, attirati ovviamente da una variegata popolazione di consumatori di tutte le età. In questi giorni i Carabinieri hanno arrestato anche un uomo, esperto nell’arte dello spaccio e pluripregiudicato in materia, che si aggirava in via Mazzetta offrendo dosi di hashish e di eroina ai vari passanti, un punto strategico, vicino a tre istituti scolastici: il “Centro Lingue Machiavelli” di Piazza Santo Spirito, la scuola primaria e dell’infanzia “San Pier Martire” in piazza San Felice e la scuola pubblica elementare “Agnesi” di via Maffia e vicino anche al servizio tossicodipendenze di Piazza del Carmine.

L’uomo ha finito per offrire la droga proprio ad un militare della Stazione CC di Firenze Palazzo Pitti, Reparto che da qualche giorno lo stava monitorando nella sua attività illecita. Il fermo immediato e il rinvenimento sulla sua persona di sette grammi di hashish e un grammo e mezzo di eroina hanno consentito di arrestarlo in flagranza.

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