La denuncia del Sunia: “nonostante i turisti non ci siano, il mercato immobiliare a Firenze rimane proibitivo: per le famiglie solo contratti transitori e ‘creativi'” . Secondo i dati Air DNA le case sulla piattaforma sono 5 mila in meno rispetto a dicembre 2018
Firenze – Il calo drammatico del turismo nelle città d’arte ha fatto esplodere la bolla degli affitti turistici a bere termine ma non ha migliorato assolutamente il mercato immobiliare per le famiglie alle prese con difficoltà abitative e che devono confrontarsi comunque con un mercato immobiliare proibitivo. Nonostante infatti, secondo i dati forniti del sito Airdna, citato oggi su Repubblica, a Firenze rispetto al febbraio 2020 a si contano circa 3 mila case in offerta (5 mila rispetto a dicembre 2018) molti appartamenti rimangono sfitti in attesa di tempi migliori ed altri vengono offerti in affitto ma a condizioni del tutto inavvicinabili per chi cerca una stabilità abitativa di medio periodo.

