Farfalle morte al Firenze Flower Show, CEDA “sofferenza animale, esposto alla magistratura”, Accinelli “non succederà più”

dal profilo facebook di patrizia malizia

Morte farfalle chiuse in una teca durante il Firenze Flowers Show. Un incontro per parlare di farfalle si è concluso con un centinaio di esemplari morti, aspettando la liberazione chiuse in una teca di plexiglass sotto il sole. Roberto Tomasi del Comitato Europeo Difesa Animali denuncia l’accaduto e Gianumberto Accinelli risponde alle accuse, ai microfoni di Controradio.

Al Firenze Flower Show, al Giardino Corsini era previsto un incontro con l’entomologo Gianumberto Accinelli, con liberazione finale delle farfalle. Patrizia Malizia, una partecipante all’incontro racconta su facebook di aver segnalato la sofferenza degli animali. Mezz’ora dopo, quando è stata aperta la teca per realizzare la liberazione le farfalle erano morte.

“Intendiamo presentare un esposto alla magistratura per violazione dell’articolo 727 del codice penale”, dichiara Roberto Tomasi Presidente del Comitato Europeo Difesa Animali Onlus, “Si tratta un episodio di grave sofferenza animale. Inoltre, le specie utilizzate per queste liberazioni sono farfalle cavolaie che sono particolarmente aggressive per gli orti e le colture”

Continua Tomasi, “Le farfalle utilizzate provengono da allevamenti intensivi, e a quanto letto, una volta nate vengono messe in bustine per essere mandate a queste manifestazioni”

Gianumberto Accinelli, entomologo presente all’incontro, dopo l’accaduto ha ricevuto attacchi su facebook. “La teca dove erano le farfalle è molto grande, spaziosa e piena di piante nettarifere. L’ambiente era conforme alla loro vita”, dichiara Accinelli ai microfoni di Controradio, “Le farfalle, al contrario di quello che dicono le associazioni vengono allevate in laboratori molto piccoli con protocolli che prevengono diffusione di malattie”.

“Ho speso la vita per l’ecologia e sono molto dispiaciuto. Farò in modo che non succeda più una cosa del genere”, conclude Accinelli

L’organizzazione del Firenze Flower Show replica in un comunicato stampa: ‘L’evento è stato riproposto a Firenze domenica scorsa con le stesse modalità e le stesse procedure di sempre. Ci siamo interrogati sulle possibili cause rivolgendoci proprio al prof. Accinelli a cui abbiamo chiesto una valutazione e spiegazione dell’accaduto e che egli ha individuato in una intossicazione da pesticida. Probabilmente una delle piante introdotte nella teca a scopi alimentari pochi minuti prima dell’evento (si suppone un rametto di alloro) era presumibilmente contaminato da insetticidi a largo spettro di azione, di quelli utilizzati come adulticidi per le zanzare. Queste sostanze uccidono tutti gli insetti, farfalle comprese e molto spesso vengo usati impropriamente e in quantità eccessive. Il Professor Accinelli esclude l’ipotesi dell’eccessivo calore all’interno della teca’.

Un estratto dalle interviste con Roberto Tomasi, Presidente del Comitato Europeo Difesa Animali Onlus e la replica dell’entomologo Gianumberto Accinelli, presente all’evento, realizzate da Monica Pelliccia

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Roberto Tomasi
Roberto Tomasi
1 mese fa

In merito agli allevamenti cui accenno, ho ricevuto conferma da persona competente sia dell’esistenza di tale forma di allevamento dei paesi dell’Est, che presentano i loro “prodotti” anche in Italia, vist ad esempio ad Entomodena (il discorso era generale sugli allevamenti, cui sicuramente si affiancano anche quelli di cui parla il prof. Accinelli) sia che un modo di trasportare gli animali è quello di metterli in bustine al fine di non far rovinare loro leali durante il trasporto. Per tale motivazione vengono preventivamente diciamo così “raffreddate ” al fine di minimizzare il loro metabolismo e farle restare calme in questi contenitori.… Leggi il resto »

Last edited 1 mese fa by Roberto Tomasi