Etruria, Delrio: “me ne sono occupato ma senza fare pressioni”

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Il ministro delle infrastrutture, in una nota, commenta le affermazioni del ministro Padoan alla commissione d’inchiesta: “I ministri si occupano anche di questioni di cui nons ono direttamente competenti”

“Non esiste il tema delle autorizzazioni di un ministro verso un altro. Padoan ha detto esplicitamente che nessuno gli ha fatto pressioni per decidere in un senso o nell’altro. Come ho sempre detto pubblicamente, me ne sono occupato ma non ho fatto alcuna pressione. Né io, né la Boschi. I fatti sono questi, poi le chiacchiere se ne possono fare a milioni”. L’ha detto a Pozzallo il ministro Graziano Delrio sul caso Etruria.

“Non riesco a capire quale sia la grande novità di questa vicenda – ha aggiunto Delrio – I ministri si occupano di vari argomenti, anche di quelli non di propria competenza. Padoan ha sottolineato una cosa ovvia: che non ci sono state autorizzazioni a occuparsi di altre questioni di cui non si ha una diretta competenza. Ho esercitato la mia funzione di ministro perché avevo la delega del presidente del Consiglio ad occuparmi anche di questa materia”.
“Confermo e condivido totalmente la nota del Presidente Renzi. Ci siamo occupati di banche perché, come ha detto il Governatore Visco, abbiamo ereditato un sistema bancario con gestioni poco prudenti e spesso caratterizzate da pratiche illegali verso risparmiatori e imprese, rispetto alle quali era doveroso intervenire per i risparmiatori e per le imprese”. Continua in una nota il ministro delle Infrastrutture.
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