Erasmus, Epale e Controradio, presentano: “Role model: ce l’ho fatta! – Storie di resilienza”

Erasmus

Le storie del Role Model 2020 saranno al centro dell’evento online “Role model: ce l’ho fatta! – Storie di resilienza”, in diretta streaming venerdì 19 giugno, alle 9:30 sui canali Facebook e Twitter di Erasmus+ ed Epale, e in diretta radiofonica su Controradio Firenze, l’emittente fiorentina media partner dell’iniziativa.

L’Agenzia Erasmus+ Indire e l’Unità EPALE Italia, la community per l’apprendimento degli adulti in Europa, rilanciano l’iniziativa della Commissione europea per promuovere una rete di figure di riferimento positive – role model – che grazie all’istruzione, alla formazione e al Programma Erasmus+, hanno superato con successo una fase critica della loro vita, trasformandola in un momento di crescita, ricco di nuove risorse e opportunità.

La rete italiana dei Role Model è nata nel 2018 con il concorso di racconti “Storie di resilienza” e quest’anno si arricchisce di nuove esperienze di vita, legate anche al particolare momento storico, caratterizzato dall’emergenza sanitaria.

Parte delle storie riguardano i percorsi di apprendimento e riscatto di alcuni migranti, che dopo aver affrontato grandi rischi e sofferenze per arrivare in Italia hanno intrapreso gli studi con buoni risultati e hanno seguito percorsi di formazione per l’avviamento al mondo del lavoro, o dello sport. Storie positive di cambiamento, come emerge dalle parole di uno di loro, Abo Muammar Ihab: “Il mio desiderio era quello di integrarmi e ho iniziato studiando l’italiano: è stata la porta di accesso per scoprire un Paese meraviglioso, al quale mi sento molto legato”.

Scopriamo anche percorsi di recupero dall’abbandono scolastico e le esperienze di docenti che, grazie ai gemellaggi elettronici sulla piattaforma eTwinning per le scuole europee, hanno affrontato in rete l’emergenza Covid-19, restando sempre “vicini” ai propri allievi.

Questa edizione Role Model 2020 assegna il Riconoscimento anche a due scuole per l’approccio incentrato sull’inclusione, promosso pienamente anche attraverso i partenariati Erasmus+

In ambito universitario ritroviamo le storie di studenti con disabilità che hanno portato avanti gli studi con grande forza; l’esperienza di una studentessa di medicina in Erasmus a Bruxelles, che durante la pandemia ha deciso di restare comunque in mobilità nella capitale belga, per svolgere un servizio di volontariato in un ospedale Covid.

Tra i temi delle Storie di resilienza Erasmus+ Epale, anche il ruolo dell’apprendimento in carcere e i percorsi dei care- leaver, ragazze e ragazzi cresciuti in comunità, “fuori famiglia”.

Nel corso del 2020, queste persone potranno avere un ruolo di “testimonial” in scuole, università, centri per l’apprendimento degli adulti, per raccontare la loro storia nell’ottica del role model, una figura di riferimento che interviene in favore di un ambiente di apprendimento e di una società più inclusiva e accogliente.

INFO: http://www.erasmusplus.it/role-model-erasmus-epale-edizione-2020-una-rete-di-figure-di-riferimento-positive/

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