La frase pronunciata da Ferraro, intervistato da Lady Radio, in relazione al commento di un ascoltatore.
Il tema era quello di via Reginaldo Giuliani e della decisione del Consiglio comunale di rimuovere la dicitura ‘medaglia d’oro’ al cartello della via. “Ci sono alcune strade intitolate in epoca fascista ad alcuni eroi fascisti – ha affermato Ferraro rispondendo a un ascoltatore -. In parecchi ci tengono a togliere la dicitura. Chi la vuole buttare in caciara dice che il Comune pensa a togliere ‘medaglia d’oro’ e non pensa agli spacciatori: è un commento da tirargli una testata”. Nel corso della stessa trasmissione Ferraro ha fatto un passo indietro scusandosi per aver utilizzato il termine “testata”.
I consiglieri comunali del centrodestra a Palazzo Vecchio hanno detto che “Ferraro ha sostituito l’olio di ricino con le testate. In effetti, davvero occorre fare i cortei contro il fascismo, ma quello rosso però, che ormai è fuori controllo a Firenze. Il presidente del Q5 lo è di tutta la cittadinanza, non solo di chi lo ha votato. Dimentica il nobile valore del suo ruolo, tanto da voler prendere a testate chi non la pensa come lui. Con ciò denota inadeguatezza a ricoprire la carica, che meriterebbe ben altro profilo, perché dimentica che per lottare contro la prevaricazione, proprio atti di prevaricazione come i suoi non andrebbero mai e poi mai fatti”.
“Vediamo ora che provvedimenti adotterà un Pd che rivendica di essere inclusivo, pacifista e portavoce di Firenze Città di Pace”, hanno aggiunto

