Donne in vetrina: sospeso consigliere Roberto Salvini

Foto tratta da profilo Facebook

Il consigliere regionale Roberto Salvini è stato sospeso. Lo ha annunciato Daniele Belotti, commissario della Lega in Toscana, in una nota. Salvini aveva infatti proposto di mettere ‘donne in vetrina‘ per potenziare il turismo regionale. “Toni e contenuti delle dichiarazioni del consigliere Roberto Salvini  sono di una gravità tale che non possono essere sottovalutati e presi alla leggera. La Lega da sempre ha una linea politica, con i fatti ancor più che con le parole, di assoluta difesa del ruolo delle donne”, ha dichiarato Belotti.

“Il nostro Movimento vuole la riapertura delle case chiuse non per mettere le donne in vetrina, ma, anzi, sull’esempio di società civilmente evolute come Svizzera e Austria, per toglierle dallo squallore delle strade. Il fine è quello di garantire più sicurezza nelle città, eliminare il degrado, stroncare radicalmente l’indegno sfruttamento delle donne da parte di organizzazioni criminali, prevenire malattie a trasmissione sessuale e far emergere l’enorme ed incontrollata evasione fiscale, garantendo, in tal modo, entrate tributarie miliardarie per lo Stato”, aggiunge .
“Dire che per incentivare il turismo  bisogna ‘mettere le donne in vetrina’  è una cosa indegna. Soprattutto nel caso in cui queste affermazioni siano fatte da un rappresentante delle istituzioni. Bene dunque  ha fatto la Lega Nord a sospendere il consigliere Regionale Salvini che ha pronunciato quella frase delirante” afferma la Parlamentare del Pd, Rosa Maria Di Giorgi. Che aggiunge “Bisognerebbe chiedersi tuttavia con quali criteri avvenga la selezione del personale politico-amministrativo in qual patito. Evidentemente lo stile Papeete, che  ben conosciamo, ha oramai  fatto profondamente breccia anche nella nostra regione” . “Parole del genere offendono  tutte le donne, ed anche un territorio civile come la Toscana, che non ha  certo bisogno di  puntare sulla mercificazione del  corpo elle donne per attrarre turisti” conclude Di Giorgi.
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