Coronavirus: Firenze, stop a mercati e banchi non alimentari

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In seguito all’emergenza relativa al Coronavirus, a Firenze sono sospesi da domani tutti i mercati non alimentari su suolo pubblico, potranno rimanere aperti i banchi di alimenti purché recintati e rispettosi delle norme anti assembramento.

Possono dunque restare aperti anche i mercati alimentari coperti come Sant’Ambrogio e San Lorenzo, nel rispetto degli accessi contingentati e delle norme che prevedono la distanza di un metro. La decisione è stata presa oggi da Palazzo Vecchio che ha recepito le nuove indicazioni arrivate dal Governo: l’ordinanza del sindaco Dario Nardella sarà in vigore fino al 3 aprile.

Come sottolinea l’assessore al commercio Federico Gianassi “in questo momento difficile è necessario attenersi alle regole per evitare il più possibile il diffondersi dell’epidemia”. Restano aperti per ora i parchi e i giardini pubblici dove comunque sono stati apposti stamani cartelli per chiedere l’osservanza delle indicazioni poste dal Dpcm e raccomandare il rispetto delle misure di sicurezza e il divieto di
assembramento, specie intorno alle aree gioco.

“Su richiesta del Comune di Firenze – ha detto l’assessora all’ambiente Cecilia Del Re – Alia Servizi ambientali, in aggiunta alle strade, attiverà un servizio aggiuntivo di sanificazione su giochi e panchine nei giardini pubblici e pubblica via, nonché su ogni arredo urbano che possa entrare in contatto con l’uomo”, utilizzando “una miscela di acqua e ipoclorito di sodio allo 0,1%”.

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