Controradio Infonews: le principali notizie dalla Toscana, 5 maggio 2021

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Controradio Infonews: ultim’ora, aggiornamenti, cronaca ed eventi in Toscana nella sintesi mattutina di Controradio. Per iniziare la giornata ‘preparati’.

La procura di Prato ha aperto un’inchiesta sulla morte di Luana D’Orazio ed ha iscritto ieri sera due persone nel registro degli indagati.  Le iscrizioni sarebbero legate agli accertamenti tecnici che si stanno anche concentrando sulla valutazione del funzionamento dei dispositivi di sicurezza del macchinario tessile, un orditoio, in cui è rimasta incastrata la giovane operaia il 3 maggio in una ditta di Montemurlo. La procura avrebbe individuato nell’assenza di una grata una possibile causa della tragedia. Omicidio colposo e rimozione dolosa di sistemi anti infortunio le contestazioni

 

Intanto per venerdì 7 maggio è stato proclamato uno sciopero generale di 4 ore con presidio dalle 10 alle 12 in Piazza delle carceri a Prato. “Ancora oggi si muore per le stesse ragioni e allo stesso modo di cinquant’anni fa. La morte di due ventenni nel giro di tre mesi deve far riflettere sugli investimenti operati in termini di formazione e di acquisizioni di competenze” dichiarano Cgil, Cisl e Uil nell’annunciare la mobilitazione.

CONTRORADIO INFONEWS: Sarà aperta questa mattina alle 9 la nuova finestra di prenotazione del vaccino anti Covid in Toscana per le persone tra i 65 e i 69 anni, ovvero i nati tra il 1952 e il 1956: saranno a disposizione, fino a esaurimento, 9.600 dosi di vaccino monodose Johnson & Johnson. Lo precisa la Regione annunciando inoltre l’attivazione anche per gli over 70 del numero verde ProntoVaccino 800.11.77.44. E “Dalla prossima settimana potranno prenotarsi tutti gli over 60” mentre “il vaccino che sarà somministrato dipende dalla disponibilità”. Lo ha scritto ieri su Fb il presidente della Toscana Eugenio Giani dicendosi “orgoglioso perché come Regione siamo in testa per numero di vaccinazioni assieme al Veneto”.

CONTRORADIO INFONEWS: La corte di appello di Firenze ha condannato due anarchici a 8 anni, ed assolto un altro, per il ferimento dell’artificiere della polizia di Stato, Mario Vece, investito la notte di Capodanno 2018 dall’esplosione di un ordigno piazzato davanti alla libreria Il Bargello di Firenze, attività commerciale ritenuta vicina a Casapound.    Dietro all’ordigno che fece perdere una mano e un occhio al poliziotto, secondo i giudici ci furono Pierloreto Fallanca (9 anni e 6 mesi in primo grado) e Salvatore Vespertino (9 anni in primo grado). Ritenuto estraneo all’attentato Giovanni Ghezzi, che – invece – in primo grado era stato condannato a 9 anni, 10 mesi e 15 giorni. La procura generale aveva chiesto per tutti gli imputati la conferma delle condanne di primo grado.
CONTRORADIO INFONEWS: Prima un presidio davanti ai cancelli della fabbrica e poi un breve corteo fino al municipio dove è stata ricevuta una delegazione: così ieri  a Figline Valdarno (Firenze) i lavoratori della Bekaert (ex stabilimento Pirelli) hanno protestato per il mancato accordo  con l’azienda al Mise. Il fallimento del tavolo porterà a 113 lettere di licenziamento per tutti i dipendenti che adesso figurano ancora in organico. Gli scenari delle prossime ore dalle parole del segretario Fiom Firenze e Prato Daniele Calosi.

 

 

Sono stati 1.516, ieri 4 maggio, i visitatori totali alla Galleria degli Uffizi, nel primo giorno della riapertura che ha registrato, fanno sapere dalle Gallerie, un centinaio di persone già nella nella prima ora di apertura. Sono già state registrate circa mille prenotazioni al giorno
per il 2021.

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