Ponte Vespucci: la politica condanna contestazione Nardella

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Angelo Bassi, capogruppo PD a Palazzo Vecchio: “non si possono più tollerare queste forme di violenza”. Il commento del capogruppo di Forza Italia a Palazzo Vecchio Jacopo Cellai: “reputiamo gravissimo e inaccettabile ciò che è accaduto oggi sul ponte Vespucci”. Assessore Giani: “Sputare addosso a una sindaco è una violenza inaccettabile”.

Angelo Bassi, capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Vecchio, a nome di tutto il gruppo consiliare, condanna la vile aggressione subita dal sindaco Dario Nardella. “Firenze è sempre stata città del dialogo – spiega Angelo Bassi – e non accettiamo offese e provocazioni da parte di gruppi di facinorosi che non fanno altro che alimentare divisioni ed odio. L’aggressione subita dal sindaco Dario Nardella, che si era recato sul Ponte Vespucci col solo scopo di dialogare con gli esponenti della comunità senegalese, e che poi è stato assalito da una persona facente parte dei gruppi antagonisti, è inaccettabile. Firenze ha sempre difeso i principi della democrazia e della convivenza civile. Esprimendo solidarietà al sindaco ribadiamo che non si possono più tollerare – conclude il capogruppo PD Angelo Bassi – queste forme di violenza”.

“Come gruppo consiliare di Forza Italia reputiamo gravissimo e inaccettabile ciò che è accaduto oggi sul ponte Vespucci, col sindaco Nardella aggredito e insultato da ragazzi dei centri sociali. Il sindaco era stato invitato alla manifestazione dalla comunità senegalese, ma a quanto pare la sua presenza è stata interpretata da qualcuno come una ‘provocazione’. Ci chiediamo a che punto siamo arrivati”. Questo il commento del capogruppo di Forza Italia a Palazzo Vecchio Jacopo Cellai.

“Già ci sembravano gravi e preoccupanti gli attacchi ricevuti dal sindaco per la condanna delle violenze e i danneggiamenti in centro storico dopo il corteo di ieri – aggiunge il capogruppo azzurro –. Noi crediamo che non solo quelle violenze andassero condannate, ma che si dovesse anche chiedere conto della gestione della situazione dell’ordine pubblico in quelle ore a Firenze”.

“Esprimiamo la nostra solidarietà al sindaco Nardella. Non è certo la politica che nella situazione creata dall’omicidio di ieri ha fatto mancare il dialogo; non si tratta di essere di destra di sinistra o di centro, qui siamo davanti allo scontro tra la civiltà e la barbarie. Occorre la massima fermezza contro chi sputa addosso alle nostre istituzioni” conclude Cellai.

“Sputare addosso a una sindaco è una violenza inaccettabile, la notizia che Dario Nardella è stato aggredito da esponenti dei centri sociali è davvero gravissima”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani esprimendo a nome dell’assemblea toscana “un affettuoso saluto e tutta la vicinanza” al sindaco di Firenze “per quanto subito nello svolgimento del suo ruolo istituzionale”.

“Già nel periodo elettorale – aggiunge in una nota – abbiamo assistito ad una escalation di violenza fondata su opposti estremismi, che ha creato un clima di paura e di pericolo per la sicurezza pubblica”. Per Giani, il fatto che questo clima si alimenti anche all’indomani delle elezioni “è davvero sconcertante: tutti dobbiamo adoperarci per contrastare ogni surriscaldamento degli animi e ogni atto di violenza”. “E tutti – conclude – dobbiamo essere molto fermi nell’isolare i singoli o i gruppi che si attivano per fare violenza o che la giustificano”.

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