Comunali: Nardella in Palazzo Vecchio festeggia “Risultato clamoroso, grazie Firenze”

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Dario Nardella, candidato sindaco del centrosinistra a Firenze, è arrivato a Palazzo Vecchio per incontrare i giornalisti nella sala stampa allestita in Sala d’Arme. Mi pare “risultato oltre ogni più rosea aspettativa”, “possiamo dire con ragionevole certezza che la partita si chiude oggi con questa vittoria al primo turno”. Lo ha detto parlando in merito ai risultati delle comunali.

Doveva essere un duello combattuto in una città per la prima volta politicamente contendibile da un quarto di secolo a questa parte, ma si è risolto in un quasi ”monologo” con una distanza di circa 30 punti tra il vincitore e il suo principale sfidante. Dario Nardella, sindaco di Firenze, resterà a Palazzo Vecchio alla guida di una coalizione di centrosinistra per un secondo mandato vincendo già al primo turno delle amministrative nel capoluogo toscano: niente ballottaggio proprio come cinque anni fa, quando però Nardella beneficiò del traino del Pd renziano, quello del 40,8% nazionale alle europee. Proprio l’ex segretario democratico (e predecessore come primo cittadino in riva all’Arno) Matteo Renzi ha esultato per il dato di Nardella, affermando che “la risposta più forte alla vittoria di Salvini arriva oggi da Firenze”.

Tutte le proiezioni uscite in giornata hanno sempre dato sopra la soglia del 50% Nardella, il cui bottino di preferenze da candidato sindaco supera di poco il totale del voto di lista per le forze che lo sostengono, e che con 213 sezioni scrutinate su 360 è in testa col 57,19% dei voti contro il 24,92% di Ubaldo Bocci, il manager cattolico scelto dalla Lega per guidare il centrodestra. Sono gli unici due candidati arrivati alla doppia cifra: li seguono Antonella Bundu (sinistra) al 7,23%, Roberto De Blasi (M5s) al 6,53%, Andres Lasso (Verdi) all’1,76%.

“Non c”è dubbio che si tratta di un risultato clamoroso, oltre ogni più rosea aspettativa”, ha affermato Nardella appena arrivato nella sala stampa allestita a Palazzo Vecchio: “I fiorentini – ha aggiunto – mi hanno dato un mandato inequivocabile per proseguire nel processo di trasformazione della città, e fare ancora di più di Firenze un vero e proprio modello politico-istituzionale nazionale”.

E Nardella non ha nascosto il suo orgoglio nel dire che a Firenze “sia alle europee che alle amministrative abbiamo il Pd più forte d”Italia, e abbiamo il differenziale più ampio fra Pd e Lega che si possa registrare in una grande città italiana”. Bocci, che in un sondaggio dei mesi scorsi risultava a soli quattro punti di distanza dal sindaco uscente, è arrivato dopo le 19 a Palazzo Vecchio, e ha fatto i complimenti a Nardella. “E’ stata una bella battaglia, ora sono pronto quello che tanti fiorentini mi hanno dato da fare, il capo dell’opposizione”, ha affermato.

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