“Climate Strike” la Toscana in piazza, oltre 10 mila a Firenze

Lo sciopero per il clima del 15 marzo in p.zza Santa Croce a Firenze
immagine di archivio

Oltre diecimila manifestanti si sono radunanti in piazza Santa Croce, per la manifestazione nell’ambito di ‘Climate Strike’, lo sciopero mondiale per il clima.

Oltre diecimila manifestanti questa mattina  in piazza Santa Croce a Firenze nell’ambito dello sciopero mondiale per il clima promosso dal movimento internazionale Fridays for future (Fff), che da settimane ogni venerdì promuove iniziative, presidi, flash mob e manifestazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di avviare politiche per la tutela ambientale e salvare il pianeta dal riscaldamento globale. Giovani, bambini, insegnanti, maestre e genitori hanno sfilato per le vie del centro fino a piazza Santissima Annunziata con decine e decine di cartelli  e striscioni colorati autoprodotti,  a sostegno delle battaglia ambientalista dell’attivista 16enne svedese Greta Thunberg.
Oltre 180 le piazze coinvolte in Italia.  Fra gli slogan scritti  in italiano e in inglese, ‘Invertire la rotta è possibile’, ‘E’ il nostro futuro’ e ‘Vogliamo il pianeta più pulito’, ‘ci avette rotto i polmoni’.
In migliaia hanno sfilato stamani anche le vie del centro di Pisa. A Livorno, circa 500 studenti delle scuole superiori  hanno sfilato lungo le vie del centro, con in testa una delegazione del liceo scientifico Cecioni, istituto dove è stato fondato il comitato locale Fff. Manifestazioni anche a Grosseto, Lucca, Carrara e Viareggio. Ad Arezzo nella mattina si sono svolti flash mob spontanei mentre la manifestazione si è svolta pomeriggio. Flash mob anche a Prato.

 

“Il segnale di questi ragazzi è straordinario, hanno finalmente tolto il tappo dell’indifferenza, dal qualunquismo verso temi cruciali come quello del cambiamento climatico, degli stili di vita, della sostenibilità, del consumo del suolo, della tutela dei mari ed è bello che venga dalle nuove generazioni perché loro dicono agli adulti ‘il mondo è di tutti’ e prima di tutto è nostro, noi cresceremo e vogliamo crescere in un mondo più pulito più sostenibile – Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella a margine della manifestazione – Noi amministratori pubblici dobbiamo stare in queste piazze, soprattutto dobbiamo ascoltare questi ragazzi, dobbiamo condividere con loro le idee, le proposte e dobbiamo essere capaci di mettere insieme la concretezza con l’idealità perché senza l’idealità non si può cambiare il mondo”.

“Anch’io voglio esprimere la mia solidarietà agli studenti che oggi si sono mobilitati in tutto il mondo per protestare contro l’inerzia generale di fronte al cambiamento climatico e per rivendicare il loro diritto al futuro. Ed è proprio ai temi ambientali che la Regione Toscana ha deciso di dedicare due eventi che coinvolgeranno migliaia di studenti nei prossimi mesi: una Marcia globale e la prossima edizione del Meeting dei diritti umani”. Lo ha detto la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni. Per Barni, spiega una nota, “la Toscana, seguendo le indicazioni dell’Onu per lo sviluppo sostenibile contenute nell’Agenda 2030, in particolare per quanto riguarda la promozione di azioni per combattere il cambiamento climatico, ha avviato alcune azioni per sensibilizzare i giovani ai temi dell’ambiente: il 10 maggio si svolgerà a Firenze la Marcia globale per i diritti umani, organizzata con Oxfam Italia, con la partecipazione di circa 1500 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la Toscana”. A dicembre, ha aggiunto, “il Meeting dei Diritti Umani affronterà i temi dell’Agenda 2030, chiamando al PalaMandela di Firenze quasi diecimila ragazzi delle scuole superiori della Toscana”.

“Vedere così tanti ragazzi manifestare per il clima è una cosa bella che dà speranza. Ancora una volta i giovani colgono le cose importanti del tempo e si mobilitano con decisione e a livello mondiale. Bisogna prendere molto sul serio questo richiamo, prima che sia troppo tardi. Grazie Greta!”. Lo afferma Vittorio Bugli, assessore alla presidenza della Regione Toscana, che, spiega una nota, ha partecipato oggi a Siena alla protesta degli studenti contro i cambiamenti climatici.

“Mi fa molto piacere che i ragazzi siano in piazza oggi per chiedere anche alla politica di impegnarsi, di agire. Parlo da parlamentare europea, su questi temi e sul cambiamento climatico in Europa ci siamo spesi tantissimo, ed è grazie all’Unione europea se siamo arrivati a firmare un accordo di Parigi fissando dei target che poi la stessa Ue ha declinato in tutta una serie di provvedimenti. Peraltro di uno di questi, quello sull’economia circolare, io sono stata relatrice”. Ha commentato Simona Bonafè, parlamentare europea e segretaria del Pd toscano, parlando a margine della manifestazione sul clima a Firenze.

“Inoltre, al Parlamento europeo è passata proprio ieri una direttiva sui porti – ha aggiunto Bonafè -, con un mio emendamento sui cosiddetti ‘pescatori spazzini’ che potranno portare a terra le plastiche rimaste nelle reti. Credo che lo sviluppo futuro non possa che essere sostenibile – ha concluso -, e quindi la mia adesione a questa manifestazione è anche in virtù di tutto il lavoro fatto in questi anni in Europa”.

Le interviste a cura di Chiara Brilli e Maddalena Ricci:

avatar