Nasce coalizione di sindaci per “Clima comune”

clima comune

Nasce “Clima Comune”, una ‘coalizione di sindaci’ che supportano in prima persona la campagna StopGlobalWarming.Eu, l’iniziativa dei cittadini europei per proporre al Parlamento #UE e alla Commissione Europea di arginare subito le emissioni di CO2.

Tra i sindaci che promuovono in Italia la campagna Virginia Raggi (Roma), Giuseppe Sala (Milano), Leoluca Orlando (Palermo), Dario Nardella (Firenze), Matteo Ricci (Pesaro), Giorgio Gori (Bergamo), Antonio Decaro (Bari), Luigi De Magistris (Napoli), Federico Pizzarotti (Parma). La scadenza per raggiungere il milione di firme e’ il 22 Aprile 2021, Giornata Mondiale della Terra.

Clima Comune e’ stato presentato nel corso di un webinar organizzato da Eumans, Il Movimento paneuropeo di iniziativa popolare fondato dal tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni Marco Cappato.

“Combattere i cambiamenti climatici e rilanciare un nuovo modello di sviluppo economico sostenibile per le nostre citta’ e le aree metropolitane italiane e’ l’impegno che hanno preso tutti i Sindaci che aderiscono a #stopglobalwarming.eu. Oggi – dichiara Vincenzo Campo, coordinatore dei sindaci per Stopglobalwarming.eu – e’ quanto mai urgente fare atti amministrativi concreti allo scopo di ridurre le emissioni inquinanti nelle nostre citta’, per prevenire le conseguenze piu’ nefaste del cambiamento climatico. Dobbiamo far respirare concretamente le nostre citta’, e lasciare ai nostri figli un Paese sano, al di la’ delle forme di governo che il premier incaricato Mario Draghi vorra’ mettere in atto nel prossimo esecutivo”.

“Roma Capitale sostiene e promuove la campagna StopGlobalWarming.eu per il carbon pricing nell’Unione Europea e per combattere l’inquinamento ambientale – ha detto Raggi -. Faccio per questo un appello a tutti i cittadini ad aderire a questa importante iniziativa che andra’ avanti fino al 22 aprile 2021, Giornata Mondiale della Terra. Basta poco: ogni persona puo’ diventare protagonista e soggetto attivo nel fondamentale impegno per costruire e consegnare ai nostri figli, ai piu’ giovani e al nostro futuro, un mondo migliore e piu’ bello”.

Per Nardella “dare voce ai sindaci riguardo al tema ambientale e’ necessario oltre che molto utile in quanto sono tanti i passi che le citta’ possono fare autonomamente per affrontare con serieta’ la grande sfida al cambiamento climatico. Per questo mi impegnero’ anche come presidente di Eurocities, l’associazione che rappresenta piu’ di 200 citta’ con piu’ di 250 mila abitanti in Europa, a rilanciare ed estendere questa importante campagna anche ad altre citta’ affinche’ tutti insieme possiamo abbracciare questa importante sfida”.

“Il mondo del digitale puo’ offrire un importante contributo a questa straordinaria campagna, che fa leva su accordi internazionali fondamentali, come gli accordi di Parigi del 2015, ora rafforzati dal ritorno degli USA – ha sottolineato Orlando -. Occorre un cambio culturale, conveniente sia per la qualita’ della vita, ma anche in termini economici. A favore, in questo difficile momento storico, abbiamo due alleati: uno e’ il Covid che ha fatto crescere l’attenzione intorno alle emergenze naturali globali; poi vi sono le disperate migrazioni da parte di profughi costretti a fuggire da ambienti resi invivibili dalla desertificazione. Occorrono interventi strutturali e definitivi, che dovranno necessariamente essere al centro del Recovery Plan. Questo suggerisce una proposta al Governo che verra’, cui chiediamo di prevedere, nelle citta’ metropolitane piu’ colpite dalle emissioni, una serie di investimenti in linea con la proposta di stopglobalwarming.eu”.

0 0 votes
Article Rating
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments