Cappellano Sollicciano: “Bisognerebbe lavorare sulla povertà cittadina che si riflette sulla situazione del carcere”

Conferenza stampa Palazzo Vecchio. Don Vincenzo Russo, Dmitrij Palagi e Massimo Lensi. Foto Controradio

La situazione dei detenuti durante la pandemia raccontati dalla delegazione che ha visitato la struttura.

Durante una conferenza stampa che si è tenuta stamani a Palazzo Vecchio, Don Vincenzo Russo, cappellano di Sollicciano e Solliccianino, Dmitrij Palagi del gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune e Massimo Lensi dell’associazione Progetto Firenze hanno raccontato la situazione riscontrata nel carcere durante la visita effettuata la scorsa settimana.

“Un pollaio è più decoroso”, così Giuseppe Fanfani, Garante dei Detenuti della Toscana ha definito la struttura dopo aver partecipato alla visita.
Tra i detenuti c’è stato un caso di positività al coronavirus. “Ci sono dei presidi sanitari all’interno ma la struttura è vecchia, decadente e piena di problemi”, spiega Vincenzo Russo, “chiediamo un intervento deciso al ministero”.
“Il carcere è un tema che riguarda la vita della città”, dichiara Dmitrij Palagi, “si parla di Sollicciano solo quando ci sono dei problemi che non sono risolvibili e invece bisogna fare in modo che la città possa dare delle alternative a chi esce dal carcere e dagli istituti”.
Vincenzo Russo, cappellano a Sollicciano e Solliccianino racconta la situazione nel carcere
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