Ballottaggi: Pisa, Filippeschi “altra rissa pusher? Sa di montatura”

“E’ incredibile. E’ un caso che per la sequenza sa di montatura elettorale. Roba mai vista prima.  Vogliamo sapere di chi sono le responsabilità di ciò che è accaduto in una zona del centro storico che io avevo già segnalato per controlli più rigorosi in Prefettura, in sede di
Comitato”. Così, in un comunicato, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi commenta la notizia di un’altra rissa tra spacciatori nel centro storico avvenuta venerdì sera, a poche centinaia di metri dal luogo dove Matteo Salvini teneva un comizio elettorale e dove sono rimasti contusi alcuni carabinieri contusi.

“Perché in una città colma di forze dell’ordine per la presenza del Ministro dell’Interno è accaduto ciò che si è saputo solo il giorno dopo? Quali fonti hanno dato la notizia? –
chiede Filippeschi – C’è stata una comunicazione ufficiale e se sì quando è stata divulgata? Perché si è potuta manipolare la notizia, che è emersa gonfiata? Perché è stata fatta
informazione che è apparsa ‘ad orologeria’, con i mezzi che fiancheggiano la Lega e ai dirigenti leghisti che hanno potuto fare i loro spot a campagna elettorale chiusa, nel giorno in cui è vietato fare campagna? E’ un caso enorme”.

“Va chiarito – aggiunge il sindaco di Pisa – perché ricadrebbe fra quelli da portare di fronte al Consiglio d’Europa come esempio di manipolazione del processo elettorale. Ho
chiesto al Prefetto che sia prodotto un chiarimento, intanto, su come, in una fase tanto delicata, sono stati gestiti i servizi di prevenzione e intervento e poi le informazioni sull’accaduto e che ciò avvenga in sede di Comitato provinciale per l’ordine e
la sicurezza”.

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