Bagno di folla per Salvini in Toscana

Salvini a Prato
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Bagno di folla per Salvini in Toscana
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Tour elettorale del ministro degli interni stamattina a San Giuliano, Capannori, Montecatini, Prato e Scandicci. l Governo durerà altri 4 anni e agli italiani non frega niente di quello che titolano i giornali o i telegiornali che rincorrono polemiche inutili” dice il leader leghista.

“Siamo in democrazia, la gente chiede un Comune più normale, più tranquillo, più sicuro, tasse locali meno pesanti, con più controlli, con precedenza ai cittadini toscani ed italiani per i contributi, per le case, per i servizi locali. Quindi penso che è per questo che ci sono le piazze piene, anche in Toscana, per la Lega”  ha detto Salvini a Prato.”Penso che in dieci mesi abbiamo fatto quello che la sinistra non ha fatto in tanti anni” ha aggiunto il ministro degli Interni.

“Ci stiamo preparando a mandare a casa anche il presidente della Regione Enrico Rossi, anzi l’anno prossimo lo manderemo in un campo rom, dove ci sono i suoi amici e dove sembra che lui si trovi bene” aveva invece affermato a Montecatini Terme a proposito delle elezioni regionali del 2020. “Sto perdendo la voce ma ho il cuore grande dell’affetto di milioni di italiani – ha aggiunto con la voce effettivamente un po’ rauca -. Cerchiamo di cambiare con i fatti e devo dire che sono contento. E’ finita la pacchia delle cooperative rosse. Le polemiche mi interessano zero e più mi insultano, più mi viene voglia di andare diritto e più i porti restano chiusi”.

Sempre a Montecatini ha rilanciato la sua proposta di riaprire le case chiuse. “A Montecatini ci sono almeno 75 prostitute che esercitano e nessuno ha fatto niente, tanto meno la sinistra e la giunta Bellandi”. “Bisogna cambiare le cose, bisogna spazzar via la sinistra”, ha aggiunto” Questa è una città che vive e deve vivere di lavoro e di terme, non di mignotte”.  “Da ministro dell’Interno prometto che manderò più forze di polizia. Ma se drogarsi fa male, far l’amore fa bene, e allora guardiamo come fanno in Austria – ha aggiunto riferendosi al problema della prostituzione – dove ci sono controlli sanitari ma fanno pagare loro le tasse perchè guadagnano bene”. “Ci ragioneremo: far finta che non sarebbe inutile”

.A San Giuliano Terme in mattinata aveva invece lanciato l’idea di rimettere il grembiule come obbligo scolastico.”Abbiamo appena reintrodotto l’educazione civica a scuola e vorrei che tornasse anche il grembiule per evitare che vi sia il bambino con la felpa da 700 euro e quello che ce l’ha di terza mano perché non può permettersela. Ma sento già chi griderà allo scandalo ed evocherà il duce, ma un paese migliore si costruisce anche con ordine e disciplina”.

E ancora,  la castrazione chimica: “In tutte le piazze d’Italia stanno firmando a favore della proposta di legge della Lega per la castrazione chimica contro pedofili e stupratori. Chi mette le mani addosso a una donna o a un bambino merita solo la galera, ma va anche curato per evitare che molesti altre donne e altri bambini. Su questo non ci fermeremo fin quando non sarà legge dello Stato”. ha detto Salvini .

Infine sulla tenuta del governo: “Io penso a lavorare e la mia parola vale più dei sondaggi: il Governo durerà altri 4 anni e agli italiani non frega niente di quello che titolano i giornali o i telegiornali che rincorrono polemiche inutili. E’ per questo che vendono sempre meno e i dibattiti televisivi perdono ascolti”  ha detto il vicepremier . “I giornalisti sono liberi di scrivere quello che vogliono ma poi non si devono lamentare se i giornali vendono sempre meno. Io la sera preferisco guardare Peppa Pig con mia figlia”.

Anche proteste per la presenza di Salvini. A prato presidio in p.zza Sant’Agostino. “Con Salvini il cambiamento – odio, fascismo e sfruttamento. No al razzismo’. E’ uno dei due striscioni appesi alle terrazze di due palazzi vicini a piazza della Resistenza a Scandicci  il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini alla sua penultima tappa oggi in Toscana. Nell’altro striscione si legge: ‘Mai con Salvini’. Lenzuoli e striscioni contro la presenza di  Salvini, anche a  Figline Valdarno (Firenze).  L’invito è stato fatto dalla lista Sinistra per l’alternativa composta da Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e Partito comunista italiano. Inoltre la stessa lista ha esposto sulla propria sede elettorale un cartellone con la scritta ‘Salvini vattene. Figline è antifascista e antirazzista’.

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