Alloggi Erp Firenze: stretta sul regolamento

edilizia pubblica
Gli alloggi Erp del complesso delle Murate a Firenze

Regole più rigide sul rispetto dei regolamenti di utenza e delle autogestioni, immediata esecuzione della decadenza dell’assegnazione nel caso di attività illecite nell’alloggio popolare o di gravi e reiterate violazioni nell’uso dello stesso. Sono alcune delle novità introdotte dal nuovo regolamento per l’edilizia residenziale pubblica (Erp) approvato dalla giunta del Comune di Firenze nell’ultima seduta. Dovrà ora passare al vaglio del Consiglio comunale.

Ulteriori novità del nuovo regolamento Erp riguardano la segnalazione dei casi di criticità sociale e delle problematiche presenti nel blocco di appartamenti e negli edifici limitrofi da tenere in considerazione per le assegnazioni. Lo scopo è quello di favorire l’integrazione culturale e garantire l’equilibrio sociale tra gli inquilini.
Diverse le modalità di approvazione dello schema di bando per l’assegnazione degli alloggi popolari, i tempi per l’aggiornamento della graduatoria, la mobilità e la percentuale degli alloggi destinati alla mobilità, l’utilizzo autorizzato degli alloggi per l’emergenza abitativa e la nuova durata per l’utilizzo autorizzato e la disciplina in merito alla disponibilità degli alloggi,  rispetto al precedente regolamento del 2015.
“Il nuovo regolamento è il frutto di un lavoro di adeguamento alla legge regionale sulla casa, che è la cornice all’interno della quale si inserisce. Con questo documento la legislazione regionale si adatta al contesto cittadino, andando incontro alle esigenze abitative della nostra città”, ha detto l’assessore alla Casa di Palazzo Vecchio Andrea Vannucci.
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