Aeroporto di Firenze; Nardella, governo sblocchi i fondi Ue

Pitti
L'inaugurazione di Pitti Uomo 96 in Palazzo Vecchio

“Mi sento di fare un appello assolutamente costruttivo al ministro Bonisoli: il governo italiano deve ancora inviare la notifica a Bruxelles per sbloccare un finanziamento, 150 milioni di euro già stanziati, per la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Firenze”.

Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze, rivolgendosi in apertura di Pitti Uomo al ministro dei Beni culturali presente alla cerimonia. “Siamo alle prese con la giustizia amministrativa, ma sono molto ottimista e credo che lo porteremo in fondo”, ha aggiunto.

Secondo Nardella “oggi abbiamo tutto il diritto e il dovere di dare a questo paese un aeroporto degno di questo nome, che serve anche per far crescere le manifestazioni come Pitti Uomo. Lavoriamo insieme gomito a gomito: se c’è una cosa che il mondo dell’impresa non sopporta più è vedere la politica rissosa e faziosa, che invece di mettere al centro l’obiettivo del paese mette al centro il proprio tornaconto. Vale per tutti noi, per tutta la classe dirigente di questo paese”.

Nardella ha inoltre affermato che a settembre partiranno “i lavori per il recupero e la valorizzazione” del polo fieristico della Fortezza da Basso di Firenze. “Già questa settimana, venerdì 14 – ha spiegato – saranno aperte le buste dell’offerta economica per il primo intervento sulle mura. Si tratta dei lavori previsti nel primo stralcio di intervento, che riguarderà, oltre alle mura, il Padiglione Bellavista e il Padiglione ex Liceo Machiavelli. Per il Bellavista prevediamo di concludere la progettazione per marzo 2020, con inizio cantiere a dicembre 2020; mentre per il Padiglione ex Liceo, la progettazione sarà completata a novembre 2020 con apertura dei cantieri a settembre 2021”.

Gli interventi del primo stralcio saranno finanziati per 12 milioni di euro ciascuno da Regione Toscana, Comune, Città metropolitana e Camera di Commercio di Firenze, e per oltre 20milioni di euro con le risorse messe a disposizione dal ‘Patto per Firenze’. Il Comune di Firenze svolgerà il ruolo di stazione appaltante, secondo le modalità e i tempi previsti dall’accordo di programma.

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