“In Toscana la situazione è chiarissima, la Regione ha già identificato i 16 accorpamenti”, che riguardano scuole delle province di Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Firenze, Grosseto e Siena. Così Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale toscano dopo il commissariamento della Toscana, e altre tre Regioni, da parte del Governo per il mancato accorpamento degli istituti scolastici.
“Avremo una riunione domani al ministero nella quale avremo i dettagli, quello che posso dire è che i direttori regionali attueranno dei provvedimenti amministrativi per procedere con il dimensionamento e agli accorpamenti che avrebbero dovuto fare le Regioni” lo afferma Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale toscano dopo il commissariamento della Toscana, e altre tre Regioni, da parte del Governo per il mancato accorpamento degli istituti scolastici.
Come commissario, ha aggiunto Tagliaferri, “attiverò con il corpo ispettivo azioni di accompagnamento e supporto alle scuole e alle famiglie per fare in modo che l’offerta formativa delle scuole non solo non peggiori ma migliori perché con una regia centralizzata le attività e anche le risorse possono essere ottimizzate”.
La Regione Toscana aveva già individuato, con una delibera, gli istituti oggetto di accorpamenti in base alle indicazioni ministeriali. Il provvedimento prevede che a Firenze il liceo classico Michelangiolo sia accorpato al liceo classico Galileo; l’istituto comprensivo Capraia e Limite all’istituto comprensivo di Vinci. In delibera inoltre, per la provincia di Massa Carrara, disposto che l’istituto comprensivo Tifoni di Pontremoli sia accorpato al comprensivo Ferrari, il Massa VI al Malaspina di Massa mentre a Carrara il liceo scientifico Marconi all’istituto Zaccagna-Galilei.
A Siena previsto che l’istituto comprensivo San Bernardino da Siena sia accorpato agli istituti Federigo Tozzi, Cecco Angiolieri e Jacopo della Quercia; l’Istituto Folgore da San Gimignano al comprensivo 2 di Poggibonsi. Nella provincia di Pistoia prevista la fusione dell’istituto Berni di Lamporecchio con l’istituto comprensivo Ferrucci di Larciano; il Walter Iozzelli di Monsummano Terme all’Antonino Caponnetto; l’istituto agrario di Pescia al magistrale Lorenzini. A Grosseto, per l’istituto Don Milani di Orbetello in delibera l’accorpamento al Civinini di Orbetello; l’Istituto Orsini di Castiglione della Pescaia agli istituti Grosseto 4, Grosseto 2 e Grosseto 5. Infine, nella provincia di Lucca, per l’Ic di Bagni di Lucca previsto l’accorpamento all’istituto comprensivo di Borgo a Mozzano; l’Ic di Montecarlo al comprensivo statale Porcari; il liceo classico Carducci di Viareggio allo scientifico Barsanti e Matteucci; a Pietrasanta il Don Lazzeri-Stagi all’istituto Carlo Piaggia.

