Controradio Streaming
Lun 6 Lug 2026
HomeToscanaDirittiAcca, Biffoni: 'priorità è salvaguardia 95 posti di lavoro'

Acca, Biffoni: ‘priorità è salvaguardia 95 posti di lavoro’

Dopo lo sgombero al presidio, e la partecipata manifestazione di ieri, il sindaco di prato, Matteo Biffoni, ha incontrato, congiuntamente con il vicesindaco Diego Blasi,  una  delegazione Sudd Cobas. Espressa volontà comune di  avviare verifiche sugli strumenti da usare

Biffoni e il vicesindaco Diego Blasi, presente all’incontro a cui hanno preso parte i sindacalisti Luca Toscano e Sarah Caudiero, accompagnati da una rappresentanza dei lavoratori della Acca, hanno confermato che la priorità assoluta della vertenza è la salvaguardia dei 95 posti lavoro, messi a rischio dalla chiusura “improvvisa e opaca” dell’azienda.

L’incontro ieri tra il sindco di Prato Matteo Biffoni e una delegazione dei Sudd Cobas dopo la manifestazione di protesta nella città toscana per lo sgombero del presidio ai magazzini dell’azienda Acca a Seano, è stato definito a entrambi le parti un faccia a faccia  “franco e necessario”, volto a riportare la discussione sui binari della gestione della crisi occupazionale. Così viene definito

I rappresentanti di Sudd Cobas hanno ribadito le loro posizioni ed esposto al sindaco e al vicesindaco le preoccupazioni dei lavoratori, evidenziando il rischio che la chiusura della Acca sia in realtà una manovra per svuotare l’azienda e delocalizzare le commesse in altro modo.

Dopo aver ascoltato le ragioni della protesta e come sta evolvendo la vertenza nei confronti dell’azienda Acca logistica, Biffoni e Blasi, riporta la nota, hanno annunciato l’intenzione di avviare una serie di verifiche tecniche per comprendere quali specifici strumenti amministrativi e normativi di propria competenza possano essere messi in campo. L’incontro è terminato “rinnovando la volontà comune di proseguire nel percorso intrapreso dal tavolo istituzionale aperto e convocato dalla Provincia di Prato, considerato strumento necessario e operativo per garantire il superamento della crisi occupazionale”