Per il nuovo regolamento del Comune di Firenze per regolamentare gli affitti brevi fuori dall’area Unesco “si parla di giorni” e “stiamo cercando di accorciare i tempi il più possibile dal momento in cui portiamo la delibera al momento dell’approvazione e poi i 15 giorni di tempo regolamentari di attesa per averlo effettivo”. Lo ha detto Sara Funaro, sindaca di Firenze, a margine di un convegno sulla casa promosso dall’associazione Firenze Domani.
“Il motivo per cui noi stiamo cercando di accorciare i tempi il più possibile – ha proseguito – è proprio perché, come sapete benissimo, nel momento in cui porti una delibera inserisci dei nuovi blocchi in alcune aree della città, ed è normale che dall’approvazione in Giunta a quando poi arrivi a approvare in Consiglio c’è il rischio, ovviamente, di un’accelerazione” da parte di chi opera nel settore.
“Abbiamo iniziato anche un lavoro con tutti i comuni metropolitani – ha spiegato Funaro – sia avviando lo stesso studio che abbiamo avviato su Firenze con il professor Celata per capire l’accoglienza turistica nei vari comuni, come è distribuita rispetto alla residenzialità, sia un lavoro che vogliamo portare avanti anche su un piano abitativo, ovviamente con esigenze modulate a seconda del territorio: perché la casa è diventata una priorità, bisogna affrontarla e gestirla anche in un’ottica della Firenze metropolitana”.
