Controradio Streaming
Mer 20 Mag 2026
HomeToscanaCulturaA Firenze giovani musulmani 'a lezione' di Costituzione

A Firenze giovani musulmani ‘a lezione’ di Costituzione

Accordo pilota, il primo in Italia, tra la Comunità islamica di Firenze e l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea per la conoscenza, soprattutto tra i giovani musulmani, della storia della Repubblica e della Costituzione italiana, alla vigilia degli 80 anni del referendum del 2 giugno 1946 e dell’elezione della Costituente.

L’intesa firmata dal presidente dell’Isrt Vannino Chiti e dall’imam di Firenze Izzeddin Elzir, prevede una collaborazione biennale, verranno sviluppate attività formative che riguardano la Costituzione “quale patrimonio comune e base della cittadinanza italiana”, con l’Isrt che mette a disposizione le proprie competenze scientifiche, mentre la comunità islamica promuove i progetti formativi tra i propri iscritti, collaborando a organizzazione e realizzazione.

“Quest’accordo per la formazione dei giovani della comunità islamica, sul percorso storico che ha realizzato in Italia le condizioni per la definizione della Costituzione e l’affermazione dei valori a cui si ispira – afferma Vannino Chiti – costituisce un’esperienza di straordinario valore che può fare da modello anche in altre realtà. Con essa si ribadisce il nostro impegno finalizzato a rendere i giovani italiani, di antica o recente origine, pienamente consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri. La libertà e la democrazia sono conquiste, non concessioni, e richiedono conoscenza e cura per difenderle e affermarle nella vita quotidiana e nelle istituzioni”.

L’accordo nasce non a caso a Firenze, è stato sottolineato. “Qui abbiamo una tradizione forte di dialogo tra le comunità. C’è una scuola per il dialogo interreligioso e interculturale, fatta dalla Diocesi, dalla Comunità islamica e dalla Comunità ebraica”, e ancora prima “la lunga tradizione di La Pira e Fabiani”.

Per Izzeddin Elzir “quello che abbiamo appena firmato è un accordo di grande importanza che ha l’obiettivo di creare opportunità di dialogo e di confronto con i ragazzi sulla nascita della nostra Costituzione e sulla Resistenza”, “studiarle è un valore aggiunto, perché ci si sente parte integrante del tessuto sociale del nostro Paese”. “Ma già adesso – precisa – i giovani sono più avanti di noi”. “La Costituzione italiana – conclude – non è in contraddizione con la nostra fede e rappresenta un valore assoluto per tutti noi”.