Sarà Alessandro Martini il candidato a sindaco di Sesto Fiorentino per la lista “Sesto Riformista” sostenuta da Casa Riformista, Azione PSI, Italia Viva, Partito Liberal Democratico, +Europa, PRI e PLI.
Con l’ufficializzazione della candidatura dell’ex direttore della Caritas diocesana Alessandro Martini di Casa Riformista si completa il quadro delle candidature alle elezioni amministrative in programma il 24 e 25 maggio a Sesto Fiorentino. Martini sarà sostenuto da Casa Riformista, Azione PSI, Italia Viva, Partito Liberal Democratico, +Europa, PRI e PLI e si contenderà la poltrona di primo cittadino con Damiano Sforzi – sostenuto da Per Sesto, Sinistra Italiana, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, Daniele Brunori – lista civica Via Nova, vicino alla Lega che corre da sola, Beatrice Corsi per Ecolò e infine Stefania Papa sostenuta da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e UDC. Salta all’occhio la specificità di Sesto fiorentino. Con alle spalle un risultato straordinario alle ultime elezioni regionali dello scorso ottobre con un campo largo di centro sinistra al 70%, che però vede ora un campo largo ristretto, senza Ecolò e senza Casa Riformista. I primi hanno lamentato la mancanza di primarie, i secondi – che adesso candidano Martini – si sono detti esclusi per le loro posizioni sull’aeroporto. Dunque a Sesto un campo largo ma non larghissimo, con Damiano Sforzi candidato civico del centro sinistra benedetto dal Presidente della Regione Eugenio Giani. Giani che era stato fortemente sostenuto proprio da Martini che da capo lista a Sesto per le regionali aveva portato Casa Riformista al 9%. Divisione che lo stesso Giani giudica fisiologica alla specificità sestese. Che vede divisioni anche nel centro destra, con il candidato di una lista civica vicino alle Lega che correrà fuori dalla coalizione con Forza Italia e Fratelli d’Italia.


