Il diritto all’abitare come precondizione per il diritto allo studio alla base dell’occupazione dell’edificio D5 del Polo di Novoli. Lo rivendica il Collettivo d’Ateneo come azione che fa seguito allo sgombero dello studentato abusivo che era stato creato nella zona. L’occupazione effettuata al termine del corteo di ieri partito dalla Fortezza da Basso.
Di seguito stralci del comunicato diffuso dal Collettivo in cui si chiede la presa di posizione della rettrice Petrucci.
“Noi studenti in lotta per il diritto allo studio riteniamo che l’occupazione sia uno strumento politico che, nel caso dell’università, è finalizzato non solo a riprendere un luogo che è anche di chi ci studia, ma ad avere il peso che ci spetta all’interno degli atenei come loro componente integrante e fondamentale. In quanto tale noi rifiutiamo la piega e il ruolo non soltanto dell’università, ma dell’intero settore dell’istruzione.

