Terremoto 3.7 all’Impruneta

Terremoto

Impruneta in provincia di Firenze, un terremoto di magnitudo ML 3.7 è avvenuto nella zona: 4 km SW Impruneta (FI), alle 17:50 di martedì 3 maggio.

Con coordinate geografiche (lat, lon) 43.6520, 11.2390 ad una profondità di 10 km. Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella: “E’ stata registrata une leggera scossa di terremoto nella zona di Firenze ML 3.9. Epicentro Impruneta. Al momento non sono arrivate segnalazioni relative a danni a cose o persone. Per qualunque informazione contattare la @ProtCivileRT”.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: “Sono in contatto con la sala operativa regionale per la verifica di eventuali danni alle strutture ed edifici”.

Non risulterebbero danni a monumenti e musei a Firenze dopo la scossa di 3.7 con epicentro a Impruneta, vicino al capoluogo toscano. Da quanto appreso le Gallerie degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia e il Bargello non sono stati evacuati dopo la scossa. Da una prima verifica non ci sarebbero danni alla cupola del Duomo e domani saranno svolti controlli più approfonditi.

INGV: “non è stato molto forte di per sé”, ma è stato avvertito su un’area molto vasta a causa della struttura geologica della zona. Lo ha ha detto all’ANSA Carlo Meletti, direttore della sezione di Pisa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Il terremoto è avvenuto “in un bacino nel quale le onde vengono risentite maggiormente a causa della struttura geologica della zona”, ha osservato l’esperto. La zona è infatti ricca di depositi alluvionali, che offrono le caratteristiche per avere un’amplificazione molto diffusa. Che il sisma sia stato percepito dalla popolazione in un’area diffusa lo testimoniano anche le mappe elaborate dal servizio dell’Ingv “Hai sentito il terremoto?” e basate su questionari. “Le mappe indicano che il terremoto è stato avvertito, su un’area molto vasta, che comprende tutta la provincia di Firenze e quelle di Pistoia, Prato e Arezzo, fino a Siena. La zona dell’epicentro, compresa tra San Casciano e Impruneta, si trova inoltre “a ridosso dell’area che nel 1895 è stata colpita da un terremoto molto forte, che provocò un danneggiamento esteso”, ha osservato Meletti. “Un terremoto in questa zona non sorprende – ha aggiunto – perché è un’area conosciuta ai sismologi, nella quale avvengono molte sequenze, la più lunga delle quali risale al 2014”.

Verifiche di Protezione Civile sono in corso sugli edifici anche nei comuni di Impruneta, Greve in Chianti e San Casciano Val di Pesa, a sud di Firenze, dopo la scossa di 3.7 delle 17.50. Al momento non risultano danni ma i controlli sono cominciati da poco. L’epicentro è stato nella valle del fiume Greve nei pressi della strada di Luiano, area di aperta campagna con pochi edifici e ville rurali. Il sisma è stato sentito dalla popolazione. Anche le scosse più lievi e precedenti sono state nella stessa zona, una da 1.8 nella vallata di Luiano e una da 1.1 nel paese di Ferrone. Ieri, lunedì 2 maggio, nella stessa valle del Greve c’erano state due scosse da 0.7 e 1.5 di magnitudo. La scossa odierna da 3.7 si situa sulla faglia Piombino-Ravenna. Sulla stessa faglia il 13 settembre 2015 ci fu una scossa uguale da 3.7 di magnitudo nel comune di San Casciano dove lo stesso anno si verificò uno sciame sismico durato alcuni giorni con epicentro a Pieve di Campoli, a cavallo tra le valli del Greve e del fiume Pesa.

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