Siena,De Mossi: da Valentini e Piccini patto su poltrone

De Mossi

 Lo afferma il candidato sindaco del centrodestra a Siena Luigi De Mossi in merito all’apparentamento tra Bruno Valentini e Luigi Piccini per il ballottaggio. De Mossi sottolinea, in una nota, che Valentini e Piccini hanno “siglato un vero e proprio accordo di poltrone”,

“Gli stessi che hanno portato la città in uno stato di crisi sono ritornati con il ‘patto degli
sconfitti’ tra Valentini e Piccini. Il gruppo dirigente del Pd, ex Ds, ingannando la città e gli stessi elettori di sinistra, prima hanno portato alla crisi la nostra banca, poi hanno quasi
azzerato il patrimonio della Fondazione ed inoltre hanno portato al fallimento l’Ac Siena, la Mens Sana Basket e l’Enoteca. Ora, sempre con l’inganno, firmano un accordo tradendo il voto degli elettori”. Lo afferma il candidato sindaco del centrodestra a Siena Luigi De Mossi in merito all’apparentamento tra Bruno Valentini e Luigi Piccini per il ballottaggio.
De Mossi sottolinea, in una nota, che Valentini e Piccini hanno “siglato un vero e proprio accordo di poltrone”, “rappresentano il passato, sono autoreferenziali e non sono più
interlocutori autorevoli. Ec

co spiegata anche la fretta da parte del sindaco uscente nel fare le nomine della Fondazione Mps e non solo prima del voto: ha pensato agli interessi del suo partito e dei nominati e non a quelli della città. La mia scelta di non fare apparentamenti è una scelta di trasparenza e di rispetto per il 70% degli elettori”. De Mossi lancia un appello
ai “senesi che ci hanno premiato al primo turno” e “a tutti gli elettori che hanno premiato tutte le liste che non si riconoscono nella giunta Valentini”. “Il mio appello è rivolto
anche agli elettori M5s – conclude – perché nel nostro progetto possono ritrovare quella necessaria trasparenza e discontinuità per voltare pagina”, e a coloro “che al primo turno hanno dato i proprio consenso a Massimo Sportelli”.

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