Scuola Scandicci ritira borracce, “si scrostano” denunciano i genitori

Sono state distribuite ai bambini a fine settembre al posto delle bottigliette di plastica, ma dovranno essere ritirate. A deciderlo – scrive oggi La Repubblica Firenze –  il Comune che, dopo le tante segnalazioni arrivate dai genitori degli alunni che lamentavano borracce deteriorate, ha scritto ai presidi dei tre istituti comprensivi cittadini.

Il Comune di Scandicci ha invitato a scopo cautelativo i dirigenti scolastici a sospendere l’utilizzo dei recipienti. Nel frattempo sarebbero stati avviati i riscontri con i fornitori delle borracce. Al termine delle verifiche verranno informate scuole e famiglie riguardo le proprie decisioni, “con l’obiettivo di dare continuità in sicurezza al progetto di riduzione dell’uso delle plastiche usa e getta”, si legge in una nota dell’amministrazione.

A finire nel mirino sia le borracce di Publiacqua distribuite gratuitamente a tutte le classi di prima elementare (per segnalazioni di smalto sciupato all’altezza del tappo o di tappi mal funzionanti), sia quelle fatte realizzare appositamente da un’altra azienda e fatte acquistare dai genitori ad una modica cifra, per rifornire i 1.200 studenti che frequentano l’istituto comprensivo Altiero Spinelli.

«La circolare dello stop alle borracce è arrivata solo dopo sei giorni di insistenza — dichuara a La Repubblica il padre di un alunno —. Ho anche chiesto una scheda tecnica del prodotto acquistato visto che all’esterno del contenitore compare un bollino con scritto “Made in China”. Non vorrei che fosse stato scelto un oggetto a basso costo non all’altezza » . La preside Marina Andalò, assicura di essere in possesso della dichiarazione di conformità del prodotto.

0 0 votes
Article Rating
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments