[vc_custom_heading text=”Giulio Vannuzzi” font_container=”tag:h3|text_align:left” google_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal”]
Giovanisimo fiorentino, con quel che aveva a disposizione, da โpolistrumentista arrabattatoโ, ha registrato e prodotto i suoi primi brani solisti in pieno lockdown.ย Dopo anni di โbritish-psichedeliaโ con gli Handshake, decide di centrifugare le sue grandi passioni musicali (Pink Floyd su tutti) e le suggestioni ricevute dagli amici musicisti,ย dal grunge dei vecchi Marasma di Vieri Cervelli Montel ai Finister fino agli Handshake e a Nervi che lo ha instradato alla passione per Battisti e lโitaliano,ย fino al produttore Samuele Cangi e la sua ossessione per i Beatles.