Preoccupazione alla scuola del figlio del fiorentino positivo al coronavirus

figlio

🔈Firenze, l’imprenditore fiorentino di 63 anni, positivo al coronavirus,  rientrato a Firenze da Singapore il 6 gennaio, e da ieri ricoverato, in isolamento, all’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri, ha un figlio che frequenta il Liceo all’Educandato Statale SS. Annunziata, alla Villa Del Poggio Imperiale, il ragazzo oggi non è andato a scuola ed è stato testato con il tampone insieme alla madre.

Secondo le dichiarazioni del presidente del CDA di Poggio Imperiale, Giorgio Fiorenza, l’istituto avrebbe cercato invano di sapere per tutto il giorno, dalle autorità competenti, il risultato del test sul tampone effettuato al figlio dell’imprenditore, in modo da poter informare le famiglie dei circa 600 studenti su come comportarsi nei giorni seguenti.

La notizia ha poi iniziato circolare, amplificandosi nella gravità, nelle chat dei genitori, creando non poche preoccupazioni ed anche molte incertezze su quali procedure adottare: mandare i figli a scuola, andare a lavorare, mettersi in auto-quarantena o addirittura presentarsi in massa a farsi fare un tampone.

Alla fine della giornata scolastica, senza avere ulteriori informazioni dalla Asl, i dirigenti della scuola hanno rinviato tutti al giorno dopo tra le proteste dei genitori, molti dei quali hanno deciso di non mandare i figli a scuola domani, ed alcuni di non andare neanche a lavorare.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il Presidente del Consiglio di Amministrazione del Poggio Imperiale Giorgio Fiorenza e una mamma:

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