Prato, accoltella la moglie alla schiena

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    Prato, accoltella la moglie alla schiena
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    Accoltellata alla schiena: un nuovo caso di violenza domestica scuote la provincia di Prato e riporta l’attenzione su un’emergenza che resta drammaticamente attuale. A Carmignano una donna è stata ferita dal marito.

    Un nuovo e grave episodio di violenza domestica è emerso nelle ultime ore nel territorio provinciale. A Carmignano un uomo di 47 anni è accusato di aver accoltellato alla schiena la moglie di 42 anni al termine di una lite. La donna è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Santo Stefano di Prato: non sarebbe in pericolo di vita, ma i medici hanno indicato una prognosi di venti giorni e stanno valutando la necessità di un intervento chirurgico. La ricostruzione arriva dalla Procura di Prato, che ha spiegato come l’aggressione sia avvenuta al culmine di una discussione in ambito familiare. Agli inquirenti la vittima avrebbe raccontato di essere stata colpita con un coltello dal marito e di aver già subito in passato altre violenze. Secondo quanto emerso, non sarebbe infatti la prima volta: lo scorso agosto la donna sarebbe stata presa a pugni e poi colpita con un tagliere, riportando allora ferite giudicate guaribili in trenta giorni. L’uomo è ora indagato per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e verificare se vi siano stati altri episodi simili, anche nei confronti di altri familiari. Il caso si inserisce in un quadro che continua a destare forte preoccupazione nella provincia di Prato. In Procura arrivano in media quasi due denunce al giorno da parte di donne che riferiscono maltrattamenti, persecuzioni o aggressioni da parte dei propri compagni. Nell’ultimo anno sono state oltre cinquecento le notizie di reato per violenze di genere, atti persecutori e maltrattamenti in famiglia: numeri che confermano come il fenomeno resti una delle emergenze più gravi del territorio.