Pisa: intervento complesso salva vita a paziente

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Un intervento chirurgico multidisciplinare a elevata complessità, che ha coinvolto in sala operatoria quattro equipe, si è concluso con successo e ha salvato la vita a un paziente affetto da un tumore avanzato alla tiroide, esteso anche in altri settori anatomici. L’operazione ha permesso di superare la fase critica e ora il paziente può intraprendere nuovamente le terapie oncologiche necessarie.

Lo rivela l’Azienda ospedaliero universitaria pisana. La patologia, spiega una nota dell’Aoup, “era infatti talmente diffusa da non poter essere trattata con la sola terapia farmacologica ed era necessario un approccio chirurgico che però richiedeva le competenze di più specialisti: endocrinologi, anestesisti, chirurghi endocrini, un cardiochirurgo, un chirurgo toracico, un chirurgo vascolare, un radiologo interventista oltre al personale infermieristico e tecnico di sala operatoria”.
La scelta cui sono approdati gli specialisti dell’Aoup è stata quella di asportare la tiroide congiuntamente alla rimozione del trombo cavale e atriale.
“Una procedura ad alto rischio – conclude l’Aoup – che avrebbe potuto richiedere la ricostruzione delle pareti dei vasi così come il ricorso alla circolazione extracorporea. E’ stato quindi necessario spiegare bene il rischio elevato dell’intervento e ottenere il consenso a procedere.
Dopo una settimana di degenza in rianimazione, il paziente è in buona salute e appena completamente ristabilito sarà di nuovo affidato alle cure degli endocrinologi oncologici per le ulteriori terapie”.
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