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Mondo Convenienza, operai manganellati davanti ai magazzini

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Si alza il livello dello scontro davanti ai cancelli di Mondo Convenienza a Campi Bisenzio, dove ormai da giorni è in corso uno sciopero che sta coinvolgendo i lavoratori di una società che ha in appalto alcuni servizi per conto del colosso dell’arredamento e delle forniture.

“Facchini, montatori e autisti nell’esercizio del diritto costituzionale di sciopero che vengono manganellati dagli agenti e presi a scudate contro al muro senza via di fuga. Pugni in faccia, testicoli stretti, braccia torte all’indietro. Persone a cui vengono sequestrati i telefono per cancellare i video degli sgomberi e delle violenze”, questo quanto si legge in una nota dei Si Cobas Prato Firenze a proposito degli scontri a Mondo Convenienza.

“Ricordiamo di nuovo che l’azienda che la polizia difende quotidianamente e in modo vergognoso, è indagata per caporalato, sfruttamento, estorsione, maltrattamenti dei lavoratori con l’aggravante della discriminazione razziale a Bologna e Ivrea. Un clima sempre più preoccupante, quello di un paese con l’estrema destra al governo dove la polizia si fa garante dello svolgimento regolare dell’attività di aziende che sfruttano ed evadono tasse e contributi, facendo quotidianamente violenza contro lavoratori che chiedono pacificamente i loro diritti seduti per terra, senza altra arma che la loro voce”.

Le proteste davanti a Mondo Convenienza, come accennato, stanno andando avanti ormai da tempo. Nei video si vedono alcuni manifestanti stretti contro il muro dalla polizia in tenuta antisommossa, che ha come obiettivo quello di mantenere libero il passaggio dei mezzi che entrano all’interno del magazzino. Nei giorni scorsi uno di questi camion aveva deliberatamente investito uno dei manifestanti.

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