Mar 18 Giu 2024

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‘LuxArt’, per non dimenticare gli attentati alle Torri Gemelle

Firenze, a 20 anni dagli attentati alle Torri Gemelle, sabato 11 settembre, per ricordare arriva a Firenze ‘LuxArt – Never Forget’ è un’esposizione ‘girovaga’ che prenderà il via da piazza Ognissanti, a metà fra due luoghi che legano gli Stati Uniti a Firenze: il ponte Amerigo Vespucci e il Consolato Usa.

La piazza sarà il palcoscenico che per un mese ospiterà la ‘Big LuxArt’, opera in cartone che riproduce in scala uno a 10 quella realizzata da Stefano Casini per Fasny, l’associazione dei Vigili del fuoco di New York. A ‘incorniciare’ l’opera saranno 20 lampade in cartone riciclato ideate dal Laboratorio Imago e realizzate con il contributo del Cartonificio fiorentino, che proporranno un collage delle pagine del 12 settembre 2001 estratte dal Quotidiano La Nazione, partner dell’iniziativa.

Obiettivo raccogliere fondi per l’associazione attraverso la vendita delle opere (in programma il 16 ottobre), ma anche donare alla città 40 frame sui quali riflettere. L’esposizione proseguirà poi alla Limonaia di Palazzo Medici Riccardi, ospite della mostra ‘AniMA. La magia del cinema d’animazione da Biancaneve a Goldrake’.

“Luxart nasce da un’idea un po’ visionaria di proporre un’arte fruibile da parte di tutti e capace di mandare messaggi potenti – ha detto la presidente Felleca -. Per ricordare il ventennale della tragedia delle Torri Gemelle, l’arte si è messa al servizio gratuitamente di un evento che attraverserà la città grazie a 20 lampade realizzate da altrettanti artisti per portare attraverso la propria luce il messaggio della memoria ma anche della speranza per un futuro migliore”.

Gli artisti selezionati dall’Accademia Nemo di Firenze rappresentano uno spaccato del variegato mondo del fumetto: Alice Risi, Andrea Mancini, Claudio Giusti, Elena Iarussi, Ivan Cavini, Francesco Bozolo, Francesco Mariotti, Gradimir Smudja, John Navarez, Luca Brandi, Luca Chiarotti, Lele Vianello, Marcello Toninelli, Michela Nava, Nicola Genzianella, Paolo Di Pietrantonio, Sandro Cleuzo, Stefano Casini, Tom Bancroft. Le opere non resteranno in ‘attesa’ dei visitatori, ma si sposteranno per la città facendosi portatrici di messaggi su temi che spazieranno dalla violenza all’inquinamento; saranno poi ospitate dalla Fondazione Palazzi di via Ricasoli e del Santa in Santa Maria Novella per aperitivi artistici, andranno fra le mani di molti volti noti della città e andranno a visitare luoghi simbolici come i Georgofili e i luoghi della Resistenza.

La mostra, patrocinata da Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana e Consolato Usa, è stata presentata oggi in Palazzo Vecchio dagli assessori alla Cultura Tommaso Sacchi e all’Ambiente e turismo Cecilia Del Re, insieme agli ideatori del progetto Barbara Felleca, presidente Commissione contrasto al razzismo, e Massimo Pieri, consigliere speciale del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

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