Iran - Intervista a Leila Farahbakhsh su regime, proteste e silenzio dei pacifisti
La newsline · 4 marzo 2026 · 23 min
Abstract
Leila Farahbakhsh attivista iraniana a Firenze dell'Associazione Globale Donne Vita e Libertà, denuncia il silenzio sulla repressione in Iran: 40.000 giovani uccisi, 53.000 prigionieri politici, esecuzioni quotidiane. Critica l'attivismo selettivo di chi manifesta contro i bombardamenti ma tace sulle vittime del regime degli Ayatollah. Racconta della cancellazione di eventi e delle divisioni nel movimento pacifista italiano.
Capitoli
00:00 Introduzione
00:33 Presentazione di Leila Farahbakhsh
01:52 La famiglia in Iran e la repressione
03:00 Il corteo contro i bombardamenti e la risposta di Leila
06:21 Bombardamenti mirati e propaganda del regime
08:21 Risposta di Marisa Nicchi
10:21 I 40.000 giovani uccisi e il silenzio
14:21 Cancellazione dell'evento a Mugello
18:21 Il nuovo leader supremo e i capitali all'estero
21:00 Divisioni nella comunità iraniana

