In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna che si celebra domenica 8 marzo, torna anche quest’anno la manifestazione organizzata dal nodo fiorentino di “Non una di Meno”: dalle 15 in piazza SS. Annunziata ci saranno laboratori e performance, in particolare sui temi della violenza alle donne e sulle discriminazioni in campo lavorativo, e anche attività dedicate ai bambini che saranno presenti in piazza.
Sempre domenica a Pisa, in Piazza GAZA (ex XX Settembre), alle ore 12:30 il collettivo pisano transfemminista Anomalia Collettiva organizza una mobilitazione con lo slogan “Riprendiamoci il tempo!” Per dare visibilità e riconoscimento al lavoro di cura.
Lunedì 9 marzo Anomalia Collettiva parteciperà con la Casa della Donna a un flash mob davanti al Tribunale per opporsi con forza alDDL Bongiorno, nella giornata dello sciopero nazionale indetto da da Flc-Cgil e da Filcams-Cgil a livello nazionale per l’intera giornata lavorativa con l’obiettivo di rivendicare l’importanza dei diritti delle donne.
L’Università di Firenze celebra la Giornata internazionale della donna con un ricco calendario di appuntamenti – incontri e seminari, mostre, letture e spettacoli – fino al 25 marzo. Domenica il Sistema Museale di Ateneo riaprirà gratuitamente al pubblico, dopo la pausa invernale, il Giardino storico di Villa La Quiete realizzato a inizio Settecento per volontà dell’Elettrice Palatina.
Sempre domenica il progetto La Toscana delle donne presenta l’iniziativa ‘In viaggio per i diritti delle donne’, dalle 11 alle 13 nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione in piazza Duomo a Firenze. Il programma prevede una lettura dell’attrice Laura Morante e un accompagnamento musicale del Coro Femina, in un appuntamento che unisce parole e musica col titolo ‘Insieme per cambiare musica’. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
A Monterchi in provincia di Arezzo presso il Museo Madonna del parto di Monterchi una serata dedicata alle autrici del territorio. Chiunque sia interessata a leggere un proprio testo è invitato a presentarsi direttamente al Museo alle ore 17. Le letture avranno i
A proposito di Musei, saranno gratuiti per le donne nella giornata di Domenica la Galleria dell’Accademia, il Bargello, le Cappelle Medicee e il Complesso di Orsanmichele, il Museo di San Marco,l’’Archeologico nazionale e il Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi, la Villa medicea della Petraia, il Giardino della Villa medicea di Castello, il parco di Villa il Ventaglio e alla Villa medicea di Cerreto Guidi.
Ad Arezzo aperto il Museo archeologico Gaio Cilnio Mecenate, il Museo di Casa Vasari, la Basilica di San Francesco e il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna. Aperti i Parchi archeologici della Maremma, Cosa, Roselle e Vetulonia. Gratuiti l’1 marzo per tutti e l’8 marzo per le donne i Musei nazionali di Lucca, Museo nazionale di Palazzo Mansi e Museo nazionale di Villa Guinigi. Aperti entrambi i giorni a Pisa il Museo delle navi, il Museo di San Matteo e la Certosa di Calci e a Pistoia la Fortezza di Santa Barbara, l’ex Chiesa del Tau e l’Oratorio di San Desiderio. In provincia di Prato,la Villa medicea di Poggio a Caiano sarà aperta entrambi i giorni. così come a Chiusi (Siena) il Museo nazionale etrusco.
E ancora, a alle 21 Madri Costituenti, deputate elette all’Assemblea Costituente contribuendo a scrivere i principi della Costituzione Italiana, Artex-Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana dedica la mostra “C8stituenti, 1946-2026”.
A Piombino La consegna di un omaggio a tutte le donne che domenic si presenteranno a Piombino in piazza Gramsci dalle 9 alle 12, per un’iniziativa l’iniziativa organizzata dal Coordinamento delle donne Spi-Cgil Livorno in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna.
Infine, in occasione della giornata internazionale della donna e del ricorrere degli 80 anni del suffragio femminile tutte le ex consigliere del Comune di Firenze sono state invitate a partecipare alla prossima seduta del Consiglio comunale, in programma il 9 marzo, a partire dalle 16.

