Firenze: stanziati dal MIC 1,2 milioni per cultura e inclusione sociale

Firenze

Dei 22 milioni stanziati dal Ministero della Cultura, destinati alle aree periferiche delle 14 città metropolitane, per progetti di inclusione sociale, a Firenze ne arriveranno 1,2.  Un investimento per finanziare progetti di inclusione sociale, di riequilibrio territoriale e tutela occupazionale, nonché di valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso le arti performative.

“1,2 milioni di euro per la periferia di Firenze. Musica, danza, teatro, performance e concerti guideranno la ripartenza che ci aspettiamo per questa primavera, che sarà all’insegna dell’arte e dello spettacolo”. Così, riporta una nota del ministro della Cultura, Dario Franceschini.

I criteri e le modalità per la concessione dei contributi ministeriali, si spiega, verranno definiti tramite Accordi di programma stipulati dalla Direzione generale spettacolo con il Comune capoluogo di ciascuna Città metropolitana. Le risorse saranno utilizzate per sostenere attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche delle città sulla base di progetti selezionati tramite bando pubblico predisposto dai Comuni. I beneficiari saranno individuati tra gli organismi finanziati nell’ambito del Fus ovvero tra gli organismi professionali operanti da almeno tre anni.

Per l’esattezza saranno 1.196.136 euro quelli stanziati in favore della Città metropolitana di Firenze: l’intervento rientra tra i 14 approvati oggi per un valore complessivo di 22,2 milioni di euro a livello nazionale.

“Molto bene la notizia del Ministro Dario Franceschini di un fondo a favore delle periferie delle grandi città dove spesso si vivono i maggiori problemi legati alla povertà, alle diseguaglianze sociali, alla criminalità. Problemi che si affrontano anche con la promozione culturale e l’educazione”. Ad affermarlo il sindaco di Firenze Dario Nardella, che è anche coordinatore dei sindaci delle Città metropolitane.

“Con questo fondo – continua Nardella – le amministrazioni dei capoluoghi delle città metropolitane potranno intensificare lo sforzo delle politiche culturali nei settori più disagiati in un anno reso particolarmente difficile dal prosieguo della pandemia da covid, dall’assenza di turisti e dall’aumento dei costi dell’energia. Per Firenze in particolare, la quota parte dei 22,2 milioni (corrispondente a circa 1,2 milioni) sarà immediatamente impiegata per sostenere l’associazionismo culturale, la produzione e la fruizione culturale nei quartieri a partire dal programma dell’Estate Fiorentina con un’attenzione particolare ai giovani. Ringrazio il Ministro Franceschini per questa significativa iniziativa che mi auguro possa trovare continuità”

“Sull’onda del successo di progetti sperimentali realizzati in diverse periferie italiane – prosegue Franceschini – il ministero della Cultura dà avvio a un finanziamento innovativo che consentirà di realizzare performance, spettacoli e laboratori nei palcoscenici delle periferie. Se il Novecento – sottolinea ancora il ministro – è stato il secolo della tutela dei centri storici, l’alba del terzo millennio deve essere l’epoca in cui le periferie vengono riconnesse al tessuto urbano, anche e soprattutto attraverso la cultura. La nuova creatività non può che sorgere in queste realtà: musica, teatro, danza sono l’innesco più potente di questo processo. E non è un caso che tutto questo avvenga a 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini”, conclude Franceschini.

 

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